sabato 7 giugno 2008

euro di calcio 2008:Ricetta sud africana da preparare con largo anticipo per poi sedersi a guardarli davanti la tv





Erroneamente si potrebbe pensare che il gioco del calcio sia nato in tempi moderni, ma non è cosi!"tutt'altro.Qualcosa di molto simile al calcio contemporaneo,si giocava già nell'antica Grecia e veniva chiamato"EPISCIRO","URANIA"la feninda, ed in età ellenica"L'APORRAXIS".Anche i Romani , praticavano un gioco simile che chiamavano"L'HASPARTUM",(folliculus= palloncino.Nel basso ed alto Medioevo,nel rinascimento(sec xv ed sec xvI e veniva chiamato pallacorda,anche nelle lontane Americhe, i primi conquistatores europei , riferiscono ed annotavano nei loro, diari di viaggio, trovarono le popolazioni che giocavano qualcosa di simile.Nella Firenze rinascimentale, si giocava a calcio,durante il carnevale,in Piazza della Signoria, ed in altre ricorrenze ad esempio per la festa del santo patrono:San Giovanni Battista ed si allestivano fiere dove i fiorentini potevano sgranocchiare i"brigidini" che a tutt'oggi,fanno e sgranocchiano!La partita veniva giocata da 25 giocatori in"LIVREA",la divisa indossata soltanto dai nobili Fiorentini.L'ultima partita ufficiale,chiamiamola storica venne disputata nel gennaio del 1739,in Piazza Santa Croce.

Ricetta per piazzarsi comodi comodi su un bel divano davanti alla tv!


Mettere delle fettine sottili di fesa, di petti di pollo, tacchino, oppure maiale,in recipiente capace,coperte di abbondante foglie di salvia, rametti di rosmarino con qualche goccia di olio evo, e qualche goccia di salsa di soia per conferirgli più mordente.Tra una fettina e l'altra,mettere fettine di limone e porre in frigo per almeno 12 ore,avendo cura di rigirarle almeno un paio di volte.In una padella antiaderente, ponete le fettine senza alcun condimento a fuoco medio e rigirandole almeno un paio di volte.Lasciare a raffreddare e riposare a lungo prima di servire.




















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venerdì 6 giugno 2008

VERMONT APPLE CRISP(AMERICA)

Il Vermont viene dal francese verdi montagne,ed è uno stato del New England,situato a nord est degli Stati Uniti.Era abitato da nativi d'America ,dalle tribù Abenaki ed Irochesi.
Vermont Apple Crips:
Tagliare e sbucciare delle mele "GOLDEN" e disporle in una teglia spolverate con un pò di cannella in polvere e un pò di zucchero.
In una larga ciottola,ammalgamare 150g di zucchero di canna,50 g di farina, una tazza e mezza di fiocchi d'avena,aggiungendo 80/100 g di burro fuso.Versare nella teglia sulle mele.Passare a l forno a 176 gradi per 35 minuti.Rovesciare su un piatto di portata.Servire tiepida.








mercoledì 4 giugno 2008

ricetta veloce:Medaglioni agli aromi



Medaglioni agli aromi:Le dosi a vostro piacere

Carne,petti di tacchino ,o di pollo a voi la scelta!

Rosolare il tipo di carne presceltà e tagliata sottilmente, nel burro,verrebbe più sapida , rosolata in olio al dragoncello.Bagnare la carne con cognac ed una volta evaporato,aggiungere paprika dolce in polvere,senape normale o al pepe verde,sale pepe bianco in grani ,dragoncello fresco triturato.Rigirare la carne un paio di volte velocemente e se occorre bagnare con un pò di brodo







domenica 1 giugno 2008

CEVICHE ACAPULQUENO

Ceviche acapulqueno è un gustosissimo e tradizionale piatto messicano ed in qualche modo dietetico,per l'assoluta mancanza di grassi cotti,quindi idoneo per chi ha problemi di fegato, e di digestione ,e 100 gr apportano soltanto kcal 194.


Ceviche acapulqueno(pesce crudo marinato in succo di limone)

Dosi per 6 persone:

450g di filetti di sgombro fresco o branzino(i messicani usano un pesce chiamato lutianido),2 tazze di succo di limone, 1 cipolla bianca media, 2 chiles serranos sottaceto, a Roma ad es potete trovarli da Castroni, altrimenti non trovandoli ,potete utilizzare 2-3 peperoni pelati,privati dei semi e tritati,8 cucchiai di olio evo,2 pomodori maturi di media grandezza,sale q.b, pepe bianco q.b,3 mazzetti di coriandolo fresco, 1 avogado tagliato a striscioline.

Tagliare il pesce a cubettini di circa 1 centimetro e mettere in una ciotola di ceramica o d'acciaio inossidabile.Coprire il pesce con il succo di limone,ed il sale,coprire il recipiente e mettere in frigo almeno per 4 ore,l'ideale sarebbe tutta la notte, e voltare i cubetti di tanto in tanto.Tritare finemente la cipolla ed aggiungerla al pesce insieme ai peperoni,all'olio,al coriandolo,ai pomodori tagliuzzati e pepe bianco q.b.Mescolare con delicatezza,ma bene tutti gli ingredienti e rimettere in frigo fino al momento di servire.Guarnire con striscie di avogado.Servire con tosdadas(tortillas di mais fritto) in mancanza ,su crostini di pane.







venerdì 30 maggio 2008

pestu Mataroccu marsalisi= pesto di Matarocco di Marsala, in provincia di Trapani

Pesto di Matarocco di Marsala,in provincia di Trapani, o anche detto pesto di Favignana ,essendo anche questa in provincia di Trapani.
é un pesto velocissimo,che racchiude in sè gli aromi dell'estate.Può avere 2 utilizzi, come condimento a crudo di spaghetti, o pasta corta,oppure adagiato su fette di pane casareccio.
Gli ingredienti sono poveri ma sapidi:pomodori rossi e ben maturi tagliuzzati grossolanamente(se intendete condire la pasta però i pomodori vanno privati della buccia, altrimenti no),1 mazzo di basilico,3 spicchi d'aglio,olio evo,peperoncino ed origano a piacere,pezzetti di pecorino fresco, pepe.Schiacciare il tutto, armandovi di mortaio e pestello,ma vi posso assicurare viene bene anche con il mix,facendo però attenzione a non mixare troppo!








giovedì 29 maggio 2008

gaddu o iaddu 'a catanisi in agrodolce cu 'u diamanti virdi(pollo alla catanese, in agro dolce con pistacchi di Bronte)

Pollo in agrodolce con pistacchi. di Bronte
Per 4 persone :700 g di petti di pollo,2 spicchi d'aglio,500 g di pomodori pachino, un ciuffo di prezzemolo.1/2 cucchiaio di zucchero(io metto miele di zagara),origano q,b,aceto di vino nero di casa,100 g di pistacchi tostati di Bronte , 5 cucchiai di olio evo,sale e pepe q.b.
In un tegame fare imbiodire,con olio evo, l'aglio, , il prezzemolo,aggiungere i pomodori schiacciati con i rebbi di una forchetta,una presa d'origano, sale e pepe e cuocere per circa 10 minuti.Tagliare il pollo a listarelle, e rosolate in padella con olio, per circa 5 minuti.Versare 1/2 bicciere d'aceto unitamente allo zucchero,e lasciare al fuoco per circa 2 minuti;poi cospargete di pistacchio triturato e servire freddo.La stessa ricetta usiamo farla con stesse quantità con le ma ndorle d'Avola.








lunedì 26 maggio 2008

mulignane c'a' ciucculata-antica versione napoletana


Questa è la vecchia ricetta di Napoli,povera, e quando le melanzane era un ortaggio facilmente reperibile, che elaborato in varie ricette , poteva essere tutto e niente, per sopravivvere e la fantasia a secondo di quello che passava il convento, il niente pecuniario in casa....... cioè la parente stretta della fame, ed il problema, era di tutto il sud ,è quello che dava la terra, infatti melanzane, pomodori, cipolle,zucchine, carciofi,allora che si facevano "arrustuti"= arrostiti , adesso un lusso!Ho parlato di ricetta povera infatti, non si poteva fare tutti i giorni, ma solo risparmiando, per le feste comandate,magari passando prima dal banco dei pegni, l'aroma del cioccolato,era normalmente il profumo,rasente a " cavallerizza a chiaia" ecc...!

Mulignane c'a ciucculata

Lavare un chilo di melanzane lunghe, privarle della buccia,e tagliare a fette lunghe e friggere.A parte in un recipiente,mettente un pò d'acqua, cacao in polvere e zucchero secondo quanto passa il convento,cuocere fino a quando il tutto non risulti addensato.Fare uno strato,come si fà con la classica parmigiana di melanzane, ma al posto della salsa di pomodoro, mozzarella ecc...,si metteva la cioccolata e pezzetti di cedro,strato su strato.Infornare e sarà pronto quando,tutto il liquido non sarà ristretto.Fare raffreddare e poi servire.C'è anche la versione ricca e gustosa,dei giorni nostri,che se ricordo bene dovrebbe essere della zona di sorrento, mandorle ecc....