lunedì 21 gennaio 2008

spatola all'agrodolce con miele

La spatola è un pesce azzurro del mediterraneo
molto pregiato, ma anche snobbato.Ha carni finissime,sapide e bianche e si presenta come un nastro argenteo di quasi 1 metro.La sua pesca era talmente importante da essere'nu misteri(un mestiere) "U SPATULAI"che si tramandava da padre in figlio.Spatola diciamo è il nome Italiano, perchè ad esempio a Napoli, dove la domenica mattina sul lungomare Caracciolo quando ancora c'erano i chioschi si vendeva 'a bannera,sui banchi del cagliaritano si vendeva il pesce lama,a Genova il pesce argentin,in Spagna il pesce sabre o pez-cinto,'a rigina du mari ,sciabola nel messinese e qui di seguito troverete la ricetta messinese ma anche di tutto il golfo.
Spatola all'agrodolce con miele
Ingredienti per 4 persone:1 kg di filetti di spatola-farina-1bicchiere d'aceto di vino bianco- 1 cucchiaio di miele di zagara(adesso si mette il millefoglie per economia)oppure 1/2 di zagara-1 bicchiere olio extra vergine d'oliva-sale.
Lavare ed asciugare bene i filetti,tagliateli a pezzi ed infarinateli pochissimo.Friggeteli il pesce in padella con l'olio,deve essere ben dorato da ambo le parti,sgocciolatelo e salate.Nell'olio di cottura rimasto, mettete l'aceto ed il miele a scaldare,unire il pesce per un paio di minuti affinchè s'insaporisca.Cucinare la spatola in questo modo vuol dire anche conservarla per i giorni dopo, come facevano i pescatori veneti per le sarde in saòr , i liguri ecc...

domenica 20 gennaio 2008

'a mafalda siciliana

'A Mafalda
è un antichissimo pane siciliano che si faceva anticamente a Palermo, nei quartieri popolari,ma anche un pò in tutta l'isola e secondo le zone e forma può essere chiamato l'occhio di Sant'Agata, corona ecc...
Ingredienti:per 4 persone
500gr di farina di grano tenero-20 gr di lievito-latte intero 100gr- acqua 300gr- semi di sesamo 30gr-sale.
Fare una fontana con la farina,fare un buco nel quale verserete il latte tiepido,il sale, l'acqua ,il lievito e con i rebbi di una forchetta,sciogliere ed ammalgamare il lievito.Impastate con le mani fino a quando l'impasto sia asciutto ed omogeneo.Coprire con un panno, una volta si copriva con una coperta di lana(le case non erano riscaldate come ai nostri giorni) e lasciare riposare almeno per 45 minuti affinchè lieviti.Lavorare nuovamente l'impasto con le mani per 10 minuti, qualcuno lo rimette ancora un pò a lievitare, dividere l'impasto in 4 panetti e farne 4 rotoli(mafalde) dare una forma ovale, intervallata da 3 strozzature.Spolverare con i semi di sesamo pssare in forno a 230 gradi per 15 minuti circa.La mafalda non deve mai pesare più di 300 grammi.Oltre che essere gustata a tavola, è ottima mangiata tiepidina imbottita con fette di mortadella, oppure con olive nere cunzate.Ps: ricetta dedicata a tutti gli amici blog siciliani ,e naturalmente a chi vuol provare questo pane.Ps: si presuppone che sia un pane di origine araba ,perchè furono gli arabi ad importare in Sicilia i semi di sesamo(giuggiulena dall'arabo....)

venerdì 18 gennaio 2008

pane carasau- pane frattau



Pane carasau è tipico della "barbagia sarda"e viene chiamato anche carta da musica,resti di questo pane sono stati rinvenuti in interni dei "nuraghi" forse rifugi per i pastori e le loro pecore.Fare il pane carasau è compito di tre donne della famiglia aiutate anche da amiche, che venivano ricompensate per la loro fatica con doni consistenti in olio d'oliva e ricotta ,veniva fatto in fogli sottilissimi, infornato in forno a legna,alimentato da legna di quercia, all'alba.Questo tipo di pane era base nell'alimentazione dei pastori quando andavano al pascolo ,perchè si conseva per lunghi periodi e di facile trasporto perchè leggerissimo.
Con il pane carasau si prepara il "PANE FRATTAU".
Pane frattau:immergere per pochi secondi il foglio di pane, in brodo di pecora,oggi si fà con brodo di carne, c'è anche chi lo fà con brodo di dado, mettere in un piatto,condirlo con una salsa di pomodoro con aglio e cipolla e pecorino sardo grattugiato, se ne fanno in totale tre strati che culminerà con salsa pecorino grattugiato e 2 uova in camicia,cotti in pochissima acqua ed aceto Vini;Nuragus di Cagliari,Canonau di Sardegna ecc.PS:il bello del pane carasau è duttilissimo adatto alle emergenze ad es; con forno a microonde, in un piatto unpò di pane , qualche fetta di formaggio 2 pomodori secchi ed è fatto senza aggiunta di grassi, oppure,pane miele e fichi secchi, ancora con nutella,ancora con graniglia di frutta secca con aggiunta di fette arance e limoni non trattati, con ricotta e cacao con 2 minuti di microonde programmato come scongelare e il gioco è fatto!w la fantasia!

mercoledì 16 gennaio 2008

vassilopita

La vassilopita è la torta con la quale i greci festeggiano il capodanno.



1 kg di farina-5 uova-250gr di zucchero-200gr di burro-100ml di latte-100ml d'acqua tiepida-80 gr di lievito di birra(,ma è andrebbero anche5 gr diMasticha e 5di mahlepi ma sono difficili da trovare)-1 uovo- semi di sesamo.

In una casseruola sciogliere il burro , il latte,lo zucchero(masticha-mahlepi) a fuoco lento, togliere dal fuoco e versiamo le uova, il lievito l'acqua, la farina elavoriamo fino a quando la pasta non s'attacchi alle mani.Farne una palla, incidere una croce, coprire con un panno di lana e lasciare al caldo per 3 ore,deve sparire la croce.Rimpastate leggermente, e dividere l'impasto in 2 torte tonde alte 5 cm, mettere in una teglia tonda foderata con carta da forno,la 1 torta, inserire una moneta d'oro o argento, coprire con seconda torta,lasciare ancora coperta al caldo per almeno 1 ora, insomma deve risultare raddoppiata.Sbattere un tuorlo con un pochettino d'acqua e spennellate sulla torta, spargerci sopra semi di sesamo ed infornare a 180 gr x 50 minuti circa.Chi dei commensali troverà moneta è il destinato ad avere un anno fortunato.

Se trovo posterò la torta del capodanno russo:la torta spasskaja del Cremlino PS: avendo visto che ci sono ,giustamente per la vassilopita(vassilipia(re)-pia=pitia= torta, dubbi per ingredienti non trovabili,allora preciso che la mastica,và sostituita con mandorle spellate,in quanto a mahlepi, che non sono altro che noccioli di un particolare ciliegio che cresce soltanto in una zona della Grecia, e se ricordo bene al sud ,se non isoletta greca,allora per aggirare il probblema, io la faccio cosi:1 la faccio lievitare ben 4 ore per il 1 impasto,al momento d'infornare metto unitamente al sesamo sopra la torta , le mandorle che vanno disposte rigorosamente a croce.Vino Pantelleria ben ryè passito di salina.Sono cosi edotta perchè ogni 29 gennaio l'associazione Grecia-Italia fà la festa della vassilopita, alla quale vado, ed essendo anche il 29 gennaio il santo patrono di Perugia,si fà una cena con pietanze delle due nazioni, la cena si chiude con il taglio della vassilopita e del torcolo di San costanzo, e posterò tra qualche giorno la ricetta del torcolo di san Costanzo.

gàteau alla MARCELLA




Gàteau a modo mio

Ingredienti:800 gr di patate-250gr di sarde sott'olio-400 gr di pomodorini a ciliegina-4 mazzetti di rucola-olio extra vergine d'oliva-sale -pepe.

Lessare le patate, pelarle e tagliare a rondelle, rosolarle in padella con olio extra vergine d'oliva.Foderare una teglia con carta da forno,leggermente unta d'olio, riempirla con meta delle patate, adaggiatevi sopra i pomodori ,la rucola lavata ed asciugata, le sarde dissalate e lavate.Ricoprire con le restanti patate .Passare in forno a 190 gradi per 15 minuti.

domenica 13 gennaio 2008

SIRNIKIJ


Mosca Piazza Rossa interno di San Basilio
SIRNIKIJ
ingredienti:250 di ricotta di mucca-1 tuorlo d'uovo-4 cucchiai di farina-1/2 cucchiaio di zucchero -vanillina-una presina sale ed una di bicarbonato-burro q.b per cuocere.
Con questi ingredienti fare un impasto omogeneo e mettere a riposare coperto per 15 minuli.Farne dei piccoli dischi, che friggerete nel burro a fuoco molto alto.Si mangiano spalmati, con marmellata, burro, smietana(panna acida),latte,yogurt, ma il top son con una seria spalmata di nutella.
CROCCHETTE DI POLLO ALLA "POZARSKOIJ"
Ingredienti:500 grammi di petti di pollo-150 gr di burro-1/2 bicchiere di vodka, senape(non molta)-100 gr di pangrattato-90 gr di pane raffermo, lasciando la mollica a bagno per 15 minuti in un dl di panna liquida, e poi strizzata-1 tuorlo d'uovo-sale.
Tritare i petti di pollo ed ammalgamate con tutti gli ingredienti facendone delle croccette,passarle nel pangrattato e friggete nel burro.Servire ben calde con listarelle sottili di peperone rosso crudo e naturalmente bevendo o vodka o theà

sabato 12 gennaio 2008

mondo cibo

è nato "MONDO CIBO", http://mondocibo.blogspot.com/ , un blog network che raccoglie tutti i blog di cucina.
Per aderire inviare una e- mail a vgiulio@gmail.com
con indirizzo del vostro blog di cucina, il titolo e la descrizione unitamente ad un'immagine 60 x 60 che servirà a facilitare la ricerca del vostro blog in mondocibo.
Personalmente mi sono già inscritta.....