venerdì 16 maggio 2008
MATCHA ICE CREAM
martedì 13 maggio 2008
TARTUFO DEI POVERI
domenica 11 maggio 2008
insalata veloce
mercoledì 7 maggio 2008
patè insolito ed a lunga conservazione
Patè insolito:
olive nere infornate e senza nocciolo,2 spicchi d'aglio,filetti d'acciughe, 1 ramo di timo,mezza foglia d'alloro, pepe di szechuan q.b,1 cucchiaino di moutard au poivre vert pommery,1 cucchiaio di cointreau,1 cucchiaio di cognac,1/4 di l di olio evo(facoltativo grani di pepe rosa)
Mixare tutti gl'ingredienti.
Si conserva coperto da uno strato d'olio evo,in barattolo ben chiuso, in frigo.
Questo patè è ottimo spalmato su tartine leggermente tostate e spalmate con burro salato.
sabato 3 maggio 2008
TIMBALLO ALLA GATTOPARDO(GATTò A'FRANCISI)-DAL GATTOPARDO PARTEII-51-il PRANZO A DONNAFUGATA
Il principe aveva troppa esperienza per offrire a degli invitati siciliani in un paese dell'interno,un pranzo che si iniziasse con un "potage",e infrangeva tanto più facilmente le regole dell'alta cucina in quanto ciò corrispondeva ai propri gusti.Ma le informazioni sulla barbarica usanza forestiera di servire una brodaglia come primo piatto erano giunte con troppa insistenza ai maggiorenti di donnafugata perchè un residuo timore non palpitasse in loro all'inizio di ognuno di questi pranzi solenni.Perciò quando tre servitori in verde,oro e cipria entrarono recando ciascuno uno smisurato piatto d'argento che conteneva un torreggiante timballo di maccheroni,soltanto quattro su venti persone si astennero dal manifestare una lieta sorpresa:il principe e la principessa perchè se l'aspettavano,Angelica per affettazione e Concetta per mancanza di appetito.Tutti gli altri(Tancredi compreso,rincresce dirlo) manifestarono il loro sollievo in modi diversi,che andavano dai flautati grugniti estatici del notaio allo strilletto acuto di Francesco Paolo.Lo sguardo circolare minaccioso del padrone di casa troncò del resto subito queste manifestazioni indecorose.Buone pietanze a parte,però l'aspetto di quei babelici pasticci era degno di evocare fremiti di ammirazione.L'oro brunito dell'involucro,la fraganza di zucchero e di cannella che ne emanava non erano che il preludio della sensazione di delizia che si sprigionava dall'interno quando il cortello squarciava la crosta:ne erompeva dapprima un vapore carico di aromi,si scorgevano poi i fegatini di pollo,gli ovetti duri,le sfilettature di prosciutto,di pollo e di tartufi impigliate nella massa untuosa,caldissima dei maccheroncini corti cui l'estratto di carne conferiva un prezioso color camoscio.Timballo alla Gattopardo(Gattò a' francisi)
Per 10 persone usare 800 gr di farina,400 gr di strutto,200 gr di zucchero,4 uova,un bicchiere di Marsala e una presa di sale.Fare la pasta senza lavorarla troppo, e lasciate riposare per 3 ore.Spianare la pasta con il classico mattarello,lo spessore della pasta dovrà risultare non più alta di un centimetro e mezzo.Ritagliatene un disco, e mettere in una teglia con diametro cm 30 e profonda,tagliare una striscia alta come i bordi,che ricoprirete unendo al disco,avendola prima unta e cosparsa di pangrattato.
Preparare il condimento,tritare e soffriggere,cipolla, sedano,carote, aggiungere poi 500 gr di fegatelli di pollo e ovette non nate,100gr di prosciutto cotto,150 gr di funghi secchi precedentementi ammollati in acqua calda x fare rinvenire,se invece avete funghi freschi basteranno 250 gr;il tutto dovrà essere tagliuzzato e insaporito in 1 bicchiere di Marsala( personalmente trovo più proporzionato 2 bicchieri di Marsala),con 10 gr di cannella,pepe nero in grani,sale,pistacchi q.b sgusciati e resi morbidi in acqua bollente,unire 1 cucchiaio di fecola di patate sciolta e senza grumi in acqua fredda.Preparate una béchamel classica ed abbondante,con la quale ,unendo 100 gr di parmigiano reggiano, condirete 600 gr di maccheroncini rigati e spezzettati,già precedentemente cotti molto al dente.Versare nella teglia la metà dei maccheroncini,poi la finanziera già preparata e ricoprire con il resto dei maccheroncini.Coprire con un'altro disco di pasta avendo cura di pulire i bordi della teglia,spennellare con uovo ben sbattuto in un pò d'acqua fredda.Infornare a 145/150 gradi per una 15 di minuti.Lasciare riposare il timballo per 15 minuti poi servire.
mercoledì 30 aprile 2008
FRITTATE DA PICNIC E NON SOLO:FRITTATA VITABBIE-(UMBRIA)_FRITTANTA CON GLI ZOCCOLI(TOSCANA)-UOVA SCOPATO(TOSCANA)-MILASSATA(SICILIA)
Frittata di vitabbie o vitalba:
La vitabbia (nome botanico Clematis vitalba)è una pianta selvatica,che cresce lungo i viottoli di campagna,s'arrampica su fusti di alberi di olivo e di castagno,è comunissima in prossimità delle siepi di more.Germoglia in primavera, i suoi germogli,solo i suoi germogli ,sono ritenuti commestibilmente sicuri, le parti più legnose possono risultare velenose.La vitabbia è comunemente chiama l'asparago dei poveri,e viene usata in erboristeria sotto forma di tintura madre per disturbi della prostata e delle vie urinarie,ed è anche annoverata tra i fiori di Bach.
Ingredienti:per 4 persone-250 gr di germogli più giovani di vittabbie-6 uova-1 spicchio d'aglio,oppure aglietto fresco-2/4 cucchiai di olio evo-sale-pepe.Lessate le vitabbie,cosi perdono molto del tipico amarognolo, scolare e strizzare bene con le mani.Triturarle e gettarle in padella,dove è già in olio è rosolato l'aglio che và tolto,farle ben riscaldare, quindi unire le uova ben sbattute e procedere come solito per le frittate.
Frittata con gli zoccoli:ingredienti: non esistono dosi perchè i contadini della galfagnana,di Montalcino, metteva ad occhio secondo come si suol dire quello che passava il convento.In linea di massima si considerava un uovo a testa,1 fetta di "REGATINO"(pancetta di maiale)patate a rondelle- parmigiano quando c'era- cipolla tagliata sottilissima-olio quel poco che bastava per ungere la padella.Ungere con olio la padella e fare appassire la cipolla,aggiungere le rondelle di patate sottilissime,quando queste hanno preso colore aggiungere il regatino e le uova ben sbattute,eventuale parmigiano, procedere come tutte le frittate.La frittata degli zoccoli viene attribuita come invenzione al Granduca Pietro Leopoldo di Toscana.
Uovo scopato:Mettere molta cipolla rossa di Tropea affettata e molta cipolla bianca in infusione per 10 minuti in pochissima acqua,togliere dall'acqua e in questa acqua sbattere molto bene le uova,da questa manovra la ricetta prende il nome, procedere come al solito x le frittate.La frittata risulterà non molto compatta e s'abbina bene a pane di farro o pane integrale.
Milassata:uova-basilico maggiore(è una qualità di basilico con un leggero profumo di menta) ricotta salata grattugiata.
Cè anche una seconda versione con carciofi ben nettati e tagliuzzati lessati, asparagi lessati,prezzemolo -uova- pecorino con il pepe(ragusano) olio evo-sale pepe.
domenica 27 aprile 2008
INSALATA PRUSSIANA
Sembra che l'insalata prussiana sia nata nel 1756,la Prussia era in guerra con l'Austria,Russia,Francia,Svezia, ed Federico II il grande,si mise a mangiare davanti al popolo patate,esortandolo a mangiare patate per tutta la durata della guerra, e la guerra fù vinta.......
Insalata prussiana:
Tagliate a grossi dadi i filetti d'aringa dissalati nel latte:
i filetti d'aringa salata si devono tenere immersi per 24 ore nel latte,girandoli di tanto in tanto.Riunite i dadi d'aringa,in una capace terrina strofinata internamente con 1/2 spicchi d'aglio,i dadi abbondantissimi di patate cotte,mele renette crude e cetriolini sott'aceto.Non ho idea come venisse condita allora,oggi si condisce con una vinaigrette,completata da erba cipollina e dragoncello,in ultimo aggiungere dadi di barbabietola rossa cotta al vapore marinati in olio ed aceto.




