mercoledì 31 dicembre 2008

AUGURI

AUGURI PER UN SERENO 2009
PERSONALMENTE M 'ACCONTENTO DI UN BANALE 2009!

" THE SHOW MUST GO ON"

Vi segnalo un libro "LA CUCINA TOTALITARIA"

di Wladimir Kaminer
Ed:Guanda e 14.
Non è il solito libro di cucina tutt'altro,racconta di un padre e figlio, attraverso l'Ucraina ecc...... aneddoti ,divagazioni varie, ed qualche divagazione culinaria!
!

sabato 27 dicembre 2008

LA PANNA COTTA di MARCELLA

La panna cotta di Marcella

Preparate la panna cotta tradizionale,vi confesso che molto spesso uso quella pre-confezionata di una nota marca,la fretta a volte prende la mano,ma vi posso assicurare se ben condizionata è ottima.A voi la scelta,e siete liberissimi di storcere il naso!
Ingredienti per 4/6 persone:
150 g di cioccolato bianco,scurcidde d'aranciu(scorzette d'arancio candite).la quantità secondo il gusto personale,io abbondo avendone sempre molte di riserva perchè in questo periodo ne faccio molte ,e non solamente d'arance ,ma di mandarini, di limone ,e serviranno durante l'anno per altri dolci.185 ml di cointreau.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria,oppure al microonde e versatelo in uno stampo leggermente innumitido con acqua ,quando inizierà a rapprendersi aggiungete il liquore,che automaticamente s'incorporerà alla panna cotta per calore.Versate sopra la panna cotta ed una volta intiepidita.passatela in frigo per almeno 3ore.Rovesciatela su un piatto di portata e guarnire con le scorzette candite.
Vi segnalo un'altra panna cotta:panna cotta colorata e con frutti canditi che troverete nel mio archivio:http://zenzero2.blogspot.com/2008_03_01 archive.html

mercoledì 24 dicembre 2008

SORBETTO DI MELE GRANNY SMITH

Alle mense dei più mangioni,nei ristoranti di una certa ricercatezza,non può mancare un sorbetto.Il sorbetto ha la funzione , a metà pranzo, non solamente digestiva,ma anche di eliminare sapori palatali, ad esempio per togliere quello delle carni,prima d'affrontare una portata di pesce ecc....

Sorbetto di mele Granny Smith

Ingredienti per 4 persone:
500 g di polpa di mele mature-1 limone-1/2 mezzo albume-100 g di zucchero semolato-3 dl d'acqua-una piccola aggiunta di champagne dolce,oppure di vino leggermente moscato,qualcuno mette del vermut.
Preparare uno sciroppo con l'acqua e lo zucchero; spegnere e lasciare riposare.Frullare e passare al setaccio la polpa delle mele,ed aggiungere subito il succo di limone affinchè il composto non annerisca ed unire lo sciroppo.Mettere lo sciroppo in un recipiente,sbatterlo per circa 3 minuti con fruste,e riporre in freezer per 2 ore,avendo cura di rimescolare il composto ogni 20/30 minuti.Montare a neve l'albume,molto bene,personalmente metto un pizzico ,ma proprio pizzico di sale ,perchè aiuta a montare meglio l'albume.Incorporare a questo punto,l'albume,lo champagne, sbattere bene con le fruste, almeno 2 volte,ogni mezz'ora.Rimettere in freezer,prima di servire.Guarnire prima di servire con cedro candito.
Questo sorbetto ha 3 varianti:può esere di arance, di clementine,di pesche,l'unica accortezza è d'equilibrare l'albume ,potrebbe volercene 1 intero.
Nuovamente "BUONE FESTE"

martedì 23 dicembre 2008

AUGURI



Augurissimi di sereno e gioioso natale

a tutti gli amici "BLOG"

Marcella

domenica 21 dicembre 2008

SCACCIATA CATANISI(SCHIACCIATA CATANESE)

La scacciata catanisi,non manca mai alla mensa della Vigilia di Natale e viene fatta in tutta l'isola prendendo altri nomi e altri ingredienti.

Scacciata catanisi
Preparare la pasta per focacce:
Ingredienti per 4 persone:500 g di farina di semola-25g di lievito di birra-una puntina di zucchero-sale-50 g di strutto(in mancanza sostituire con 3 cucchiai d'olio evo)
Sciogliere il lievito in 2 dl d'acqua tiepida,mescolata con una puntina di zucchero.Lavorare la farina con lo strutto ed un pizzico di sale, mentre impastate aggiungete altra acqua circa dl 0,5.Dell'impasto fatene una palla,praticatevi sopra un taglio a croce ,coprire con un panno di lana e lasciate lievitare almeno per 2 ore in luogo tiepido.
Lavorate la pasta e stendetela,la sfoglia deve avere circa mezzo cm di spessore e dividetela in 2 dischi.Rivestire una teglia oleata con un disco,spennellate con olio evo e distribuitevi sopra il formaggio a tocchetti, le acciughe a pezzetti,un pò di sale e abbondante pepe nero macinato.Coprire con l'altro disco e sigillate bene i bordi;spennellate la superficie con un cucchiaio d'olio evo miscelato con 1 dl di acqua.Lasciare riposare per almeno un'altra ora in luogo tiepido,quindi infornare a forno a 220 per circa 45 minuti.
Ingredienti per il ripieno:400 g di tuma o primo sale fresco,non trovandoli potrete sostituire con raviggiolo(ha consistenza e sapore similare)-6/8 filetti d'accciuga sott'olio--olio evo q.b-sale-pepe nero macinato.

giovedì 18 dicembre 2008

ZUPPA DI CICERCHIE 2 VERSIONI CON PENTOLA A PRESSIONE

Le cicerchie è un legume che assomiglia vagamente ai ceci, ma il suo sapore è unico,a mio parere,un sapore più delicato.
Le cicerchie ,venivano coltivate già da tempi antichissimi, e ne darò 2 versioni,la 1 di base, la seconda con varianti regionale che spazziano dall'Umbria, Campi Fleglei, Ponza ,Ventotene,Irpinia ,Puglia ecc....

1 VERSIONE:
Per 4 persone: 250 di cicerchie-1 spicchio d'aglio con camicia-4 foglie di salvia-250 di pomodori maturi spezzettati-sale - 1 litro d'acqua,non deve risultare troppo brodosa-pepe-(una foglia d'alloro,la ricetta non la prevede,ma io metto in tutti i legumi per neutralizzare i gas intestinali)-olio evo sale.
Mettere in ammollo per una nottata le cicerchie,risciacquare e mettere in pentola a pressione, con acqua fredda e unitamente agli altri ingredienti e fare cuocere dal fischio per circa 30 minuti.Servire con fette di pane casareccio tostato ed una passata d'olio evo.

2Versione: sempre stesso procedimento,ma include 4 patate a tocchi ,che vanno aggiunte 10 minuti da fine cottura unitamente ad una cipolla tritata.Questa versione ,viene preparata a Ponza,Ventotene.In Erpinia ,nei Campi Flegrei ecc...viene aggiunto finocchietto selvatico,peperoncino,pecorino grattugiato.
Servire con un buon chianti classico.

sabato 13 dicembre 2008

PARMIGIANA DI GOBBI(CARDI) 2 Versioni

La parmigiana di gobbi è un piatto che difficilmente manca sulle mense natalizie umbre.Ne darò 2 versioni ,la prima è quella della tradizione territoriale del perugino,la seconda è di competenza territoriale dell'alta valle del Tevere.

1versione:ingredienti per 6 persone:1 chilo di cardi-100 g di parmigiano reggiano grattugiato-50 g di burro-2/3 uova-sugo con i rigagli di 2 polli ,abbondante-farina q.b- sale -olio evo per friggere.
Sfibrare i cardi con un pela patate e tagliate a pezzi per una lunghezza di cm 10,e tuffarli in acqua acidulata con il limone per non farli scurire.Gettateli in acqua in ebollizione,salare e a metà cottura estraeteli,e fare sgocciolare molto bene,passateli nella farina ,quindi nelle uova sbattute e friggeteli in olio evo caldo.
Estraeteli dall'olio, con un mestolo forato e poneteli su carta da cucina ,affinchè perdano ancora olio.Imburrate una pirofila con bordi alti,riempitela con i cardi fritti e condire a strati ,con sugo e parmigiano.Prima di passarli al forno ,ponete qualche fiocco di burro,sulla superficie, infornare a forno caldo per circa un quarto d'ora.

2 versione: procedere come ricetta precedente,ma tra uno strato e l'altro ponete fettine di carne impanate e fritte,le fettine non debbono essere finissime altrimenti durante il passaggio in forno s'asciugheranno troppo.
Sugo con i regagli (detto all'umbra) rigagli in italiano.
Ingredienti:800 g di passata di pomodoro-1 bella costa di sedano-1 cipolla-1 carota-sale e i rigagli ben puliti spezzettati di 2 polli.Triturate sedano ,cipolla, carota e soffrigete in poco olio evo,aggiungere la passata di pomodoro e lasciare cuocere a fuoco lento,10 minuti dalla fine cottura ,aggiungere i rigagli di pollo e salare.

martedì 9 dicembre 2008

vellutata di gobbi(cardi) -polpetteine di cardi 2 versioni

In umbria vengono chiamati gobbi,e non ho idea del perchè,nelle altre regioni italiane cardi.I cardi diventano ottimi ai primi freddi,ancora meglio ai primi geli,quindi è ora!
VELLUTATA DI CARDI:
Ingredienti per 4 persone-500 g di cardi-100 gr di burro-farina 50/80 gr-1 scalogno-olio evo q.b.-2 patate pelate e tagliate a tocchettini-pecorino grattuggiato q.b- fette di pane casareccio raffermo -lamelle di tartufo(ma considerando l'alto costo si potranno sostituire con qualche goccia d'olio al tartufo)

Sfribrare i gobbi con un pela patate, tagliare a tocchetti e lessarli in acqua acidulata con limone , perchè non scuriscano.Scolare bene e passateli con il tradizionale passaverdura, non mix ,ne frullatore ,perchè non riuscirebberò ad eliminare eventuali residui di filamenti.In una pentola fate appassire lo scalogno nel burro,aggiungete brodo vegetale,oppure acqua,io odio i dadi, le patate e cuocere per circa 40 minuti,10 minuti prima di togliere dal fuoco versare la farina a pioggia e rimestare con una frusta affinchè non si formino grumi, aggiungere il burro ed il pecorino grattugiato.Servire sul letto di fette di pane,cospargere di lamelle di tartufo nero,o qualche goccia d'olio al tartufo.

Polpettine di cardi:

1 versione:lessare i cardi come ricetta precedente,scolare e passare al passa verdure con i buchi piccoli.Impastare la polpa di cardi con 2 uova-100g di parmigiano reggiano-1/bicchiere di vino bianco secco,farne delle polpettine,nella 1 versione inserisco all'interno un pò di salsiccia fresca spellata,oppure petto di pollo o carne di manzo macinati, nella 2 versione pezzetto di mozzarella o provola affumicata.Cuocere in salsa di pomodoro aromatizzata con aglio e basilico per circa 10 minuti.Qualcuno inorridirà, ma io in vista del Natale, le surgelo ,per non arrivare col fiato sul collo per i vari inviti programmati o no!Basteranno pochi minuti ,una volta scongelati di microonde, o di forno tradizionale.

sabato 6 dicembre 2008

PANE CACIATO O NOCIATO DI TODI

PANE CACIATO O NOCIATO DI TODI
Già Sofrone nel vi sec, parla di un pane similare e ne consiglia ed invita le mamme di farlo assaggiare ai loro bimbi.
Ingredienti per 6 persone:
Mezzo chilo di pasta di pane-mezzo etto di strutto(in mancanza và sostituito con 1 tazzina da caffè d'olio evo)-1/2 dl di vino rosso-3 chiodi di garofano pestati-mezzo etto di pecorino tagliato a dadini piccolissimi-mezzo etto d'uva sultanina fatta rinvenire-300/500 gr di noci triturate-sale-pepe-olio evo qualche cucchiaio-
Lasciare in luogo fresco la pasta di pane a riposare per 10 ore-incorpoporare tutti gli altri ingredienti e impastare molto bene,fare una croce e lasciare lievitare ben coperto ,possibilmente con un panno di lana per 10 ore.Imburrate una placca da forno, oppure rivestitela con carta da forno.Infornare a 200/250 gradi, per il tempo regolatevi come gli altri pani.

lunedì 1 dicembre 2008

Ricetta per tempi duri:tortino di pane







Tortino di pane

Le dosi degli ingredienti sono ad occhio.

Ingredienti:fette di pane toscano o similare a fette almeno del giorno prima,con un pò di crosta-pomodori maturi a pezzetti-capperi dissalati-cipolllotti,in mancanza cipolla bianca tagliata sottilmente-2 uova-aceto bianco- acqua- filetti di aggiughe-olio evo-filetti di di lampuga,palamito,oppure di sgombro.

Mettere in una ciotola le fette di pane,irrorare con aceto e acqua ,quel tanto che basta per ammorbidire il pane ,che non deve risultare spugnoso,farle bene scolare e porle in una teglia da forno ,foderata di carta da forno,quindi versare tutti gli ingredienti a strati,aggiungere le uova sbattute, ricoprireil tutto con altre fette di pane,irrorare con un pò d'olio evo e passare in forno a 180 gradi per circa 50 minuti.

martedì 25 novembre 2008

PREMI ECC.........

Premi ecc.......
chiedo scusa a tutti gli amici blog che mi hanno premiato
ai quali non ho fatto riscontro,ma non dipende da me ,
il mio pc,non mi consente ne inserire loghi,immagini, chiedo scusa a quanti non rispondo ai loro commenti,ma molte volte non mi si apre il loro sito, a quanti mi hanno segnalato che mi leggono.
Quando il mio pc,smetterà di fare capricci,spero di rimettermi in pari!

BUONA GIORNATA A TUTTI

mercoledì 19 novembre 2008

SICILIA:MACCARRONCINO CHI VRUOCCOLI FRITTI( MACCHERONCINO CON BROCCOLI FRITTI)

Maccarroncino con broccoli fritti
Anche questa ricetta fà parte di "quelle dimenticate"
una volta ,questa ricetta,faceva parte della normale alimentazione, e durante il periodo natalizzio,in specialmodo "troneggiava",unitamente ad altre ricette con broccoli,cavolfiori,alla mensa nella sera della vigilia natalizia.
Questo piatto ,può essere considerato piatto unico,perchè completo per valori nutrizionali.
Per 4 persone:ingredienti: broccoli,1 kl-450 g di maccheroncini,meglio se rigati-olio evo- sale-300/400 g(la ricetta originale ne sono previsti 500 gr) di pecorino siciliano ,con pepe nero (denominato anche ragusano,aria di produzione Ragusa ,assieme ad Agrigento,Catania ecc...)
Pulire e spezzettare i broccoli, lessare ma non troppo,lasciare scolare molto bene e friggerli in olio evo e sale .Cuocere al dente i maccheroncini,scolare bene e condirli con l'olio in cui avete fritto i broccoli e il pecorino grattuggiato.Versare in una pirofila ben unta e ricoprire con uno strato di broccoli,cospargete con altro pecorino ed infornare fin quando il formaggio si presenterà indorato.Abbinare un salunto rosso ,gr alcolica13 gradi a temperatura ambiente :20 gradi

domenica 16 novembre 2008

TOSCANA:SPEZZATINO DI MAIALE CON CASTAGNE E FUNGHI PORCINI SECCHI

Toscana:spezzatino di maiale con castagne e funghi porcini secchi..... un classico dai castagneti toscani.

Ingredienti: per 4 persone:800 gr di spezzatino di carne di maiale,possibilmente con un pizzico di grassino(si lo sò il colesterolo ecc.... ma passi ,una tamtum)-1 carota - 1 gambo di sedano-1 cipolla bianca-1 bicchiere di vino rosso,magari di sangiovese novello,25 castagne-una bella manciata di funghi secchi porcini-un cucchiaio di concentrato di pomodoro-olio evo q.b- sale q.b-pepe nero in grani q.b-(grattatina di zenzero,ma questo è un'innovazione di questo piatto,in tempi moderni,personalmente non metto)-foglia d'alloro per evitare gas intestinali.

In un tegame di coccio, fate rosolare in olio evo, la cipolla, il sedano e la carota tagliuzzati,quindi aggiungere la carne e fate rosolare lentamente.Nel frattempo mettere i funghi porcini ammollo in acqua calda(2 orette circa),e filtrare e consevarne l'acqua d'ammollo,6 cucchiai dovrebbero bastare.In pentola a pressione mettere le castagne a bollire in acqua e con una foglia d'alloro, per 25 minuti circa dal fischio(con pentola normale 1 oretta).Quando la carne è ben rosolata, mettete il vino e fate sfumare ,quindi aggiungere il concentrato di pomodoro,l'acqua dei funghi, rigirare spesso con un mestolo di legno,aggiungete le castagne che avrete spellato e sbriciolate grossolanamente,infine il pepe, i funghi, e il sale che metto per ultimo cosi la carne risulterà più tenera, se occorre mettere ancora un pò d'olio,servire ben caldo con polentina gialla.

lunedì 10 novembre 2008

SARDEGNA:FREGOLA CON CIUFFI DI CALAMARI E PISELLI

Fregola dal latino fricare=sminuzzare.

La fregola è una pasta molto secca,simile al cous cous,che è nella tradizione campidana(Oristano,Cagliari ,Carloforte).Si presenta a palline irregolare e normalmente si condisce con arselle, frutti di mare, bottarga .
Per cucinarla si procede come fosse un risotto.
Fregola con ciuffi di calamari(anche surgelati) e piselli (anche surgelati)
Ingredienti per 5/6 persone :400 g di fregola-1 confezione di ciuffi di calamari surgelati-piselli a volontà-2 spicchi d'aglio senza camicia-(volendo si possono aggiungere patate a tocchetti)1 bicchiere di vino bianco secco- pomodoro 400gr- peperoncino a piacere- sale quanto basta olio evo-acqua calda q. b per un risotto.In un tegame di coccio,mettere l'aglio e il peperoncino unitamente all'olio, togliere l'aglio,versare la fregola ,aggiungere a mestoli l'acqua calda e rimestare con un mestolo di legno per circa 10 minuti, versare il vino e fate sfumare,quindi mettere il pomodoro, aggiungere i ciuffi di calamari ed i piselli, portare a fine cottura come fosse un risotto.

sabato 1 novembre 2008

antica ricetta dell'Irpinia:castagne secche e fasule

Antica ricetta dell'Irpinia:castagne secche e fagioli(versione con pentola a pressione)
Molti storcerannò il naso per l'utilizzo della pentola a pressione, è una zuppa che andrebbe cucinata , servita, in pignatta di coccio,possibilmente cucinata al fuoco lento del camino, ma capite benissimo che i camini sono oramai una rarità nelle nostre cucine ,come pure le stufe a legna e poi i lunghi tempi di cottura ,che ahimè ,tutti tentiamo d'abbreviare visti i ritmi della nostra quotidianità!e per non scordare la bontà e l'antichissima ricetta,passiamo alla pentola a pressione.

Ingredienti per 4 persone:

200 gr di castagne secche(castagne 'nvornate= castagne del prete),oppure castagne del serino,sono qualità dell'avellinese ) se non trovate potete sostituire con castagne secche d'altra origine regionale,certo la zuppa avrà diverso gusto palatale,il medesimo discorso và fatto per i 300 gr di fagioli secchi(dovrebbero essere fagioli di Valturara Irpina,lardari ,quarantini ecc)che possono essere sostituiti da borlotti ecc...2/3 foglie d'alloro consigliati nella cottura di tutti i legumi(l'alloro serve per combattere il gonfiore e gas intestinale)1 spicchio d'aglio ,sale q.b,peperoncino a piacimento,150 gr d'olio evo,4 pomodorini,o 4 cucchiai di passata di pomodoro,1 cucchiaio scarso di conserva di pomodoro,Acqua 1/2 litro ,più un mestolo.

Mettere a bagno , per 5 ore, le castagne secche,cambiate l'acqua e metterle in pentola a pressione, unitamente ad acqua fredda, ,1 foglia d'alloro,cuocere per 40 minuti dal fischio.Mettere a bagno i fagioli,per una notte, e cuocere unitamente alla foglia d'alloro e l'acqua occorrente per circa 30 minuti dal fischio.Mettete da parte sia le castagne ed i fagioli,private dalle foglie d'alloro, e sempre in pentola a pressione soffriggete lo spicchio d'aglio con l'olio,tolto l'aglio,mettere le castagne, i fagioli, ,i pomodori ,il peperoncino e aggiustate di sale e di acqua,.La zuppa non deve risultare molto brodosa, e dare circa 10 minuti di cottura dal fischio .Servire con fette di pane cafone leggermente tostate,oppure pane casareccio,volendo potete aggiungere una lacrima d'olio.Accompagnare con un buon "TAURASI".

*PER "MIZIO"

martedì 28 ottobre 2008

UMBRIA:PIATTO PER VIRGILIA DEI SANTI E NATALE:MACCHERONI DOLCI ALLE NOCI

Ancora oggi,come i nostri antenati,in Umbria,si rispettano severamente le vigilie delle grandi feste,escludendo anche l'uso di uova.
Maccheroni dolci(tassativamente sono solo fatti con farina ed acqua.
Ingredienti:farina gr 350-150 gr di zucchero- la scorza di 1 limone biologico grattugiata-1 cucchiaio di cannella in polvere-300 gr di gherigli di noci triturate-100 gr di pangrattato-50 gr di cacao dolce in polvere.Lavorate la farina con l'acqua ,molto bene e ricavarne una sfoglia sottile,lasciatela riposare ad asciugare,distesa su un canovaccio leggermente infarinato,una volta asciutta , tagliate la sfoglia come normali fettuccine.Cuocere la pasta al dente, in acqua poco salata, scolare bene.Contire la pasta a strati con il composto ben miscelato di noci,lo zucchero,la cannella il limone ,il pangrattato,l'ultimo strato verrà spolverato con il cacao.Questo dolce si conserva per molti giorni.

giovedì 23 ottobre 2008

SICILIA:FESTA DEI MORTI -DOLCETTI AL GAROFANO

Dolcetti al garofano:
300 gr di farina oo-150 gr di burro ammorbidito(una volta si usava lo strutto)200 gr di zucchero-2 uova intere- 2/3 chiodi di garofano pestati, cannella polverizzata- 1 cucchiaio abbondante di cacao in polvere amaro- un pizzico di lievito per dolci -un pizzico di sale- mandorle dolci spellate.
Mescolare la farina con lo zucchero aggiungere le uova intere il burro ammorbidito ,il sale il lievito, i chiodi di garofano, la cannella:lavorare bene l 'impasto che deve risultare liscio, e lasciarlo in luogo caldo per 1/2 ora coperto con un panno di lana, a riposare.
Foderare piccoli stampini da dolci con farina e burro,guarnire con mandorle triturate.Infornare ,in forno caldo per circa 25 minuti.
Un grazie và alla mia amica blog http://brasitalia.splinder.com/ che pubblicò nel suo blog questi dolcetti che non ritrovavo in archivio di mio vecchio blog, FATIMA ti meriti super vasuneddi

giovedì 16 ottobre 2008

perù-cile-ecuador:PAPA RELENA

Quest'anno le Nazioni Unite hanno proclamato il 2008,anno della patata.
La patata peruviana,è una patata piccola come una noce,tagliandola assume un colore viola intenso che poi sfuma in un romantico color lilla.
"PAPA RELLENA"
La papa relenna(patate ripiene) è nella tradizione culinaria del Perù,Ecuador,Cile.
Ingredienti:
9 grandi patate cotte-1/2 kg di carne macinata-1 uovo sodo triturato-2 uova crude-2cucchiai di uvetta-1 cucchiaio di2aji panca,il loro peperoncino leggermente piccante triturato(non trovandolo possiamo usare il nostro )-1 cipolla grande triturata-3 olive triturate-1 cucchiaino di aglio triturato-farina x infarinare q.b-pepe olio evo q.b.
In una padella con un pò d'olio evo mettere la cipolla che deve restare trasparente,l'aglio ,sale ,peperoncino,aggiungere la carne macinata,che farete rosolare,(tutto deve essere abbastanza asciutto),aggiungere le olive e l'uvetta e l'uovo sodo.
Schiacciare le patate con i rebbi di una forchetta,aggiungere il sale,aggiungere le uova crude, impastare bene,dividere l'impasto come si fà con il riso dell''arancine siciliane, riempite con l'impasto di carne macinata,chiudere infarinare leggermente e friggere.

PS: pensavo che questo tipo di patate,fossero più conosciute,ma non trovandole si possono usare le normali patate a pasta gialla.Un consiglio, per chi volesse fare un purè colorato ,durante la lessatura delle patate a pasta gialla,si può aggiungere una o più barbabietola rossa, oppure colorante naturale per alimenti.Il colore del purè crea un gran bell'aspetto cromatico,abbinandolo a uova sode, spinaci lesse, carote ecc...

giovedì 9 ottobre 2008

UMBRIA: ANTIPASTI -CROSTINI NERI AL VINSANTO

I crostini neri o crostini di rigaglie di pollo,sono un classico antipasto per un pranzo umbro,ma anche nella cucina toscana troviamo questo classico.
Ingredienti per 6 persone:
300 gr di fegatini di pollo(volendo si possono usare tutte le regaglie del pollo)-1/2 bacche di ginepro- 1 cucchiaio scarso di capperi sott'aceto-4 cucchiai d'olio evo-50 gr di prosciutto-una noce di burro- qualche foglia di salvia-mezza cipolla triturata-un'acciuga- 1/2 chiodi di garofano-il succo di mezzo limone ,serve eventualmente l'impasto se dovesse presentarsi troppo denso-pane casareccio a fette,lievemente abbrustolito- vin santo q.b- sale q.b.
Pulire i fegatini, spezzettateli e porli in una casseruola; unitamente al burro, l'olio,prosciutto,odori,ecc.... e fare rosolare lentamente,qualcuno aggiunge 3 cucchiai di vino bianco ,oppure d'aceto di vino bianco,fate rosolare lentamente,girando con un mestolo di legno,coprire la casseruola e a calore moderato,fate cuocere per un'ora.Lasciate ben raffreddare, poi mediamente mixare.Abbrustolite lievemente le fette di pane,dopo di che ,intingere solo la crosta del pane in vinsanto di ottima qualità.Spalmate sul pane la salsa di fegatini,e se volete potete guarnire con mezza fetta di limone, un'oliva un cappero ecc.....

domenica 5 ottobre 2008

ELENCO ALIMEMENTI:INVERNO E NON SOLO;ED ANTINVECCHIAMENTO

Ecco un breve decalogo alimentare ,che aiuterà i rigori invenali, ma valido tutto l'anno, perchè aiuta anche prevenire i guasti provocati dagli anni che passano.......:
Noci del Brasile,o americana o amazzonica,fonte ottima di selenio(il selenio è un'antiossidante per eccellenza), nocciole ottime per il colesterolo ldl,contro i trigliceridi, noci anche queste ricche di omega 3 e nocciole,patate dolci(patate americane) ricche di vitamina c,ed alleate della pelle,salmone è per eccellenza il più ricco di omega 3,unitamente a pesce azzurro(sgombri,sarde,alici,pesce spatola,lampuca ecc.....) ed ai crostacei,avocado, ottima fonte di grassi(poveri),antiossidante e contenente glutanone, caki senza esagerare, ( zuccheri ,il 16 %) ,ma alleati unitamente a kiwi(gran quantità vitamina c), arance,limoni ,datteri(glucidi) tutti ricchi, di vitamine a-b-c- e,mirtilli ,( sono tonici, diuretici, ipoglicemizzanti, circolazione e vista),zenzero sia fresco che secco, banane ricche di potassio, mellone ricco di vitamina c e di betacarotene,yogurt ,ma ancora meglio il kefir,i legumi:fagioli, ceci, lenticchie, farro,le dimenticate , cicerchia, roveja, carruba e farina di castagne ecc....., le uova non più di 2 settimanali,(colesterolo), ma necessarie per la sintesi del collagene e perchè ricche di omega 3, sale iodato(poco), ma antitirodeo,peperoncino(antibiotico,digestivo e ricco di vitamina c, aglio(antibiotico naturale ecc....) , cipolla,porro,parmigiano reggiano,non più di 26 grammi giornalieri,(apportano la dose giornaliera di calcio, anche nelle diete dimagranti),non grana padano perchè sembra contenga folmaldeide),poi in retrogressione di quantità di calcio vengono l'emmental svizzero, e il provolone,ma la lista è lunga ........ ho omesso molti alimenti, a voi la scelta! PS: ho omesso nella fretta di postare ,un alimento usato da millenni e molto importante per le sue proprietà organicolettiche e vitamine ,antibiotiche ecc..."IL MIELE".La natura ci regala un'ampia gamma di mieli,ognuno dei quali ha specifiche proprietà,ne elencherò solo alcuni:

Acacia(lassativo-antinfiammatorio per la gola -disintossicante del fegato)

Miele di melata d'abete(antisettico polmonare e vie respiratorie)

Millefiori( disintossicante del fegato)

miele d'arancio( indicato per cicatrizzare ulcere sedativo e insonnia)

Miele di bosco(stati influenzali)

Miele di castagno(circolazione sanguigna- disinfettante vie urinarie,molto indicato per anziani e bambini) e molti altri mieli........


lunedì 29 settembre 2008

RICETTE SICILIANE CON PESCE LAMPUGA O LAMPUCA pisci capuni ecc...

La lampuca ,lampuga ,pesce capuni ecc..... prende varie denominazioni regionali , isole tremiti, liguria,sardegna, campania,calabria,sicilia(area stretto di Messina, trapanese, e territoriali,ad esempio in Tunisia viene chiamata lampuca.La lampuca è un pesce di fine estate,settembre -ottobre.Si pesca a traina, verso le cannizze(intreccio di canne).Pesce aggressivo, che ama stare nell'ombra, e divora alici ,acciughe, sgombri ecc...
Adesso, essendo in cucina ,un pesce versatile, posto 3 ricette.
Spaghettini ,oppure linguine con lampuca:
Per 4 persone:500 gr di pasta- 400 gr di lampuca tagliata a tocchetti,16 pomodorini ,meglio se pachino, tagliuzzati,1 bustina di zafferano,1 spicchio d'aglio tagliuzzato, olio evo,sale.Mentre la pasta è in cottura, in una larga padella,in olio evo mettere l'aglio,dopo un minuto, aggiungere pomodori,il pesce e per ultimi lo zafferano ed il sale,la cottura non richiede più di 10 minuti.Scolare la pasta al dente e velocemente ripassatela in padella con il sughetto.
Lampuca fritta in agrodolce:infarinare i tranci di lampuca,alti non più di 2 centimetri e friggerli, e scolarli dall'olio .In una padella a parte, imbiondire della cipolla, aggiungete 2 cucchiai di zucchero ed un bicchiere d'aceto di vino bianco, verserete questa cipollata sul pesce fritto.
Lampuca arrustuta(lampuca arrostita) arrostire i tranci di pesce, meglio sulla carbonella,in mancanza in graticola e condire cu'u salmoriglio( salsetta composta da olio evo, aglio ,origano,volendo anche prezzemolo e succo di limone, sale, ben nappata.

martedì 23 settembre 2008

rosh hashanà(capodanno ebraico):triglie al pomodoro

ROSH HASHANà,è il capodanno ebraico ed ho scoperto che è appena terminato , nell'interessante blog cucinare lontano,ed essendo io curiosa di usi ,costumi e cibi di qualsiasi religione,posto una ricettina veloce, saporita,ma ahimè un pò costosa,ma sapidissima.Non sono molto documentata sul capodanno ebraico,è tutto un calcolo che si basa sui cicli lunari,come le loro altre feste religiose.L'ingrediente base è la triglia di scoglio,detta volgalmente triglia baffuta,è una specie ittica conosciuta già dai Greci e la chiamavano la triglia"trigle" ed era considerata sacra e dedicata ad Eclate,era conosciuta anche dai romani,ma talmente costosa che per calmierarne il prezzo l'Imperatore "TIBERIO" emise un'ordinanza.
Triglie al pomodoro:
Per 4 persone:800 gr di triglie-2 spicchi d'aglio tagliuzzato-300 gr di pomodori tagliati a dadini,oppure di passata-2 cucchiai d'olio evo- sale e prezzemolo q.b.
In un tegame di coccio(in mancanza in padella o contenitore per microonde)rosolare con l'aglio e l'olio , le triglie,girandole un paio di volte,aggiungere il pomodoro e portare a cottura,e prima di servire spolverare con prezzemolo tagliuzzato.Per chi le fà al microonde basteranno 4 minuti di cottura,ruotare 2 volte il contenitore di cottura,e fare riposare per 2 minuti a forno spento.

giovedì 18 settembre 2008

ricetta veloce:spaghetti con gli scampi

Spaghetti con gli scampi
Potrete usare con le stesse modalità ,aragoste,mazzancolle polipetti ecc.....

La ricetta è velocissima perchè viene adottata una modalità di cottura insolita.

Per 2 persone:6/8 scampi incisi,o tagliati con la forbice-olio evo-aglio tagliuzzato 2 spicchi-200 gr di pomodorini pachino ,oppure ciliegino, tagliuzzati-sale -200 gr di spaghetti interi(non altri formati)-prezzemolo facoltativo-peperoncino-3 mestoli d'acqua calda.
In una larghissima padella,fate rosolate in olio l'aglio,il peperoncino,gli scampi per pochissimi minuti,aggiungere il pomodoro,i 3 mestoli d'acqua e aggiungere gli spaghetti interi posizionati in orizzontali ed interi.Vi raccomando di usare soltanto spaghetti,gli altri formati di pasta,proprio non vanno bene perchè viene un pastone.Gli spaghetti si cuoceranno, tranquillamente nel sughetto di cottura,basta rimestarli spessissimo,ed assorbiranno tutto il sapore.Una volta pronti in tutto, non ci voglo più di 10 minuti, portare in tavola spolverati di prezzemolo se vi piace!

sabato 13 settembre 2008

ricetta velocissima:straccetti di maiale e fichi d'india

ricetta velocissima:
vi dico subito che è una ricetta del tipo amici ultimo momento,quindi le dosi sono ad occhio!

Straccetti di carne di maiale,ma può andare bene anche tacchino,pollo,manzo ,insomma quello che passa il frigo,1 piccolo scalogno affettato sottile, fichi d'india tagliati a pezzettoni,adesso si trovano anche nettati dalle spine al supermercato(certo perdono sapidità,rispetto a quelli che pazientemente vanno con certosina pazienza nettati dalle spine,ma come da premessa è una ricetta lampo),olio evo q.b,sale,pepe rosa,aceto balsamico.
In una padella mettere lo scalogno con olio ,quando le scalogno è diventato trasparente,aggiungere i pezzettoni di fichi d'india,mescolare un paio di volte con un mestolo di legno,debbono restare morbidi,mettere il pepe rosa,la carne,l'aceto ed in ultimo il sale, coprire per non più di 1/2 minuti, mescolate il tutto e servire caldo ,magari accompagnato da pane mollicoso!

mercoledì 10 settembre 2008

antica ricetta toscana:SALVIATA

"SALVIATA"

La salviata si suppone sia una ricetta "mediovale", e potrebbe essere, considerando gli ingredienti semplici e reperibili quotidianamente in ogni cascina,come si direbbe oggi.

Ingredienti: 8 uova,cacio grattugiato 4 cucchiai,ma và da sè che abbondare.......!un pizzico di farina-un pizzico di sale(ma nutro qualche dubbio,essendo il sale costosissimo e merce di scambio a livello aureo in peiodo medioevale,infatti la città di Perugia. fece la "GUERRA DEL SALE",rivolta contro il "papa" che aveva tassato a dismisura "il sale", elemento allora indispensabile,unitamente al pepe, per conservare le carni suine ,e gli alimenti in genere, e da questa tassazione nacque ,anche il "pane sciapo",che a tutt'oggi troviamo nella tradizione toscana ed umbra,una quantità scarsissima di strutto di maiale, oppure una lacrima d'olio per ungere il tegame di coccio(terracotta),2 bicchieri di latte, e tantissima salvia triturata.
Mescolare tutti gli ingredienti con un mestolo di legno,nel tegame di coccio ed infornare in forno a legna, e servire nello stesso coccio.Oggi si usa un contenitore a secondo ,se a forno tradizionale o a microonde,ed infornare di conseguenza per tempi e gradi,insomma ad occhio,perchè non è ne una frittata,ne un tortino,diciamo deve avere la consistenza ,per capirci delle uova strapazzate.

giovedì 4 settembre 2008

RAMADAN:BABA GHANOUSH

I popoli di fede islamica hanno iniziato il "RAMADAN", e vi propongo una loro ricetta,che potranno gustare solamente dopo il tramonto.

BABA GHANOUSH:

1/2 grosse melanzane,1/4 di tazza di succo di limone-1/4 di tazza di "tahini"-2 cucchiai di sesamo-2/3 spicchi d'aglio-olio evo(facoltativo ,potete aggiungere olive nere snocciolate paprica ecc...)

Bucate la buccia delle melanzane con i rebbi di una forchetta,avvolgetela in carta d'alluminio ed infornare per 30 minuti circa ad temperatura di 200 gradi,volendo potete invece usare il forno a microonde e naturalmente ,non carta d'alluminio,ma carta da forno oleata.Quando saranno cotte,metterle in una ciotola con acqua fredda, cosi si potranno spellare più velocemente.Mixare e condire con il succo di limone.il tahini,sesamo e aglio tagliuzzato, e volendo potrete mettere le olive ,paprica ecc,aggiustare di sale,mettere l'olio evo q.b.Lasciare il composto a lungo in frigo prima di servire.
Se può interessarvi ,in mio archivio in data 15 /9/2007 troverete la ricetta della"SCIALBA" anche questa viene preparata per il "RAMADAN",in tutta l'area del Magreb, e vi posso assicurare che è gustosissima.
Molti mi chiedono cosa sia il "TAHINI",il tahini è una salsa che ha per base semi di sesamo ,ed essendo usato in tutto il bacino mediterraneo,nella cucina cinese, araba ecc... cambia secondo le cucine locali ,quindi i semi di sesamo restano la base poi gli altri ingredienti cambiano da paese a paese.insomma una infinita gamma di combinazioni........

lunedì 1 settembre 2008

scorze di mellone alla parmigiana-ricetta napoletana?

Scorze di mellone alla parmigiana

Ho trovato questa ricetta in un libro sdrucito del sud,potebbe essere Napoletana?del tutto il sud Italia?, di una cosa cè certezza,che è una ricetta fantastica per sopravivere alla fame, e la fame aguzza l'ingegno e scatena la fantasia ,cosa che non ha confini geografici in nessuna latitudine!

SCORZE DI MELLONE ALLA PARMIGIANA:

Ingredienti:scorze di mellone di pane(dovrebbe essere il melone a polpa bianca che presenta la scorza un pò ragginzita,e non il melone con scorza verde che al sud ,viene appeso fuori dai balconi in attesa d'essere consumato dalla festa dei morti in poi,se qualcuno sà chiarirmi il dubbio,sarei grata-formaggio caciotta fresca o formaggio ,si presuppone quello che passa il convento........!pomodori- aglio-olio e olio e penso non sia olio evo!
Pulire le scorze e mettere sotto sale grosso e acqua almeno per 1 notte,secondo me anche una notte e mezzo;friggerle come si farebbe con le melanzane.Scolare bene e metterle in un "RUOTO" e appunto il temine "RUOTO",mi fà pensare che sia del napoletano, perchè cosi in dialetto viene chiamata una teglia tonda con i bordi altini e svasata verso l'alto.SI prepara un semplice salsa di pomodoro,con aglio,olio,sale e qualche foglia di basilico.Questa salsa e il formaggio si pone tra uno strato e l'altro delle bucce.. e si procede per la cottura in forno come fosse una parmigiana di melanzane.

mercoledì 27 agosto 2008

PALAMITA'CA CIPUDDATA(PALAMITO CON CIPOLLATA

Palamito è un ottimo pesce azzurro, e non trovandolo,potete usare del tonno oppure tonnina.
Per 4 persone:circa un chilo di palamita-2 grosse cipolle bianche tagliate a fettine sottilissime-olio evo- 3 cucchiai d'ottimo aceto di vino-sale q.b-acqua q.b.

Lasciate raffreddare il palamito tagliato in fette di media altezza,fritte e ricoprire con la cipollata,fatta con cipolle soffritte in olio evo(1/2 o 1 bicchiere,personalmente opto per 1 bicchiere)a cui aggiungerete l'aceto-acqua q.b-sale.
Lasciate riposare almeno 1ora.Si mangia freddo e quindi si può preparare in largo anticipo e si può servire anche come un sapido antipasto estivo.

giovedì 21 agosto 2008

SICILIA: SAURIEDDI ARRUSTUTI 'CU SALAMURIGGHIU(PESCE SAURO CON SALSA ALL'OLIO E LIMONE)

Il pesce sauro è un pesce straordinario,ma poco considerato a torto ,dalla grande cucina,cosi il pesce sciabola, il sugarello, la palamita e altri.Il pesce sauro viene molto spesso scambiato con il più saporito sgombro,ma non per questo è meno buono.

Saurieddi arrustuti e salamurigghiu(sauro arrostito condito con salsa all'olio e limone)

Per 4 persone:800 g /1 kl di sauri.Per la salsa:i bicchiere di olio evo-il succo di 3 limoni-3 cucchiai d'acqua-sale,molto prezzemolo tritato finissimo,ma al posto del prezzemolo,nella cucina siciliana si preferisce mettere origano e aggiungere 2 spicchi d'aglio triturato.

Pulire in pesce e lasciarlo in infusione per almeno 2 ore nella salsa olio e limone.
Preparazione della salsa:battere fino ad ottenenere un'emulsione ,l'olio,l'acqua,il succo dei limoni,l'origano,l'aglio triturato.
Scolare bene i pesci e arrostite lentamente,girandoli almeno 2 volte e irrorarli con la salsa

sabato 16 agosto 2008

FERRAGOSTO

Buon ferragosto a tutti i blog,chiedo scusa se il più delle volte non rispondo a vostri commenti ,ma il mio pc ha probblemi ed attendo il tecnico.

Nuovamente "BUON FERRAGOSTO"!

lunedì 11 agosto 2008

Sicilia:insalata veloce di melanzane

Insalata di melanzane

Per 4 persone:2 grosse melanzane -4 filetti d'acciughe sott'olio-1 spicchio d'aglio-1 cipolla di tropea tagliata a rondelle sottili-abbondante menta- aceto q.b-1/2 bicchiere d'olio evo-sale

Lavare le melanzane e lessate in acqua bollente salata,una volta morbide,sgocciolate molto bene e tagliate a cubetti.Ponetele in un'nsalatiera,unite le acciughe sfilettate,lo spicchio d'aglio tagliuzzato,l'olio ,la menta tagliuzzata le rondelle di cipolla ,salare e terminare con aceto tiepido.Mescolare bene e lasciate riposare prima di servire.


venerdì 1 agosto 2008

melanzane all'armena(anche a microonde)

melanzane all'armena:
Per 5 persone:10 melanzane piccole,250 g di polpa d'agnello tritata(personalmente metto carne macinata o petto di pollo macinato)-olio q.b-mezza cipolla rossa tagliuzzata-2 cucchiai di peperoni tagliuzzati-50 g di mollica di pane ammollata e strizzata-3 spicchi d'aglio- pinoli abbondanti-sale pepe nero q.b-prezzemolo triturato.
Pulire le melanzane,lasciando la buccia,saltatele in padella con olio e sale,sgocciolare e tagliatele in lunghezza ,facendo ben attenzione ad non intaccare la buccia.Riempite le melanzane con il miscuglio ben ammalgamato,di tutti gli ingredienti sopra elencati.Mettere ben allineate una accanto all'altra,irrorate con un pò d'olio ,coprite la pirofila e passare a forno moderato per 10/15 minuti.Personalmente metto le melanzane a forno a microonde per 5/6 minuti + 1 minuto di riposo a microonde spento

martedì 22 luglio 2008

Sicilia:gattò duci di ricotta

gattò di i ricotta
Già la parola"gatto" ci riporta dopo l'unità d'Italia e l'arrivo al sud dei "MONSù,i chef originari dall'alta savoia,scesi al seguito dei piemontesi e che portavano i loro francesismi linguistici e culinari , ed erano capi indiscussi ,in cucina, in famiglie nobiliari o di larghissimo reddito del sud.
Gattò di ricotta:versione antica
800 gr di ricotta-zucchero 100 gr-4 uova.
Setacciare la ricotta 2 volte,mescolare con lo zucchero,fare riposare il composto per 2 ore,infornare in stampo alto unto di sugna e cosparso di pangrattato.
Versione moderna:
le stesse dosi di ricotta,zucchero,uova però arricchite di 50g di cocuzzata(zucca candita),in mancanza frutta candita o cedro,un pizzico di cannella,uva passa q.b,mandorle triturate.
Mescolare la ricotta con lo zucchero,fare riposare il composto anche per una notte intera,dopo di chè setacciare ed unire il resto degli ingredienti,ammalgamare bene ed infornare in stampo alto,unto di burro,cosparso di pochissimo pangrattato,oppure usare carta da forno.Passare al forno a 220 gradi per 45/60 minuti.Il gattò si gonfierà durante la cottura,ma una volta uscito dal forno,si sgonfierà ed è la normalità.

domenica 20 luglio 2008

INDIA:LASSI

In India è una bevanda,originaria del Pujab,molto diffusa.Si potrebbe banalmente paragonare ad i nostri frullati.La base del "lassi" è costituita da yogurt naturale, ed è una bevanda molto dissetante e nutriente e versatile,che ben s'addice alle giornate calde o caldissime.Dicevo è una bevanda versatile, io darò 2 esempi:il lassi di banane,e vi ricordo le banane contenendo potassio,aiutano nel ripristino di sali minerali persi con la sudorazione,ed il lassi al melone,ma si può fare con papaja, carote,: mela verde ecc....
Lassi di banane:250 g di yogurt bianco naturale-200 g di banane tagliate a cubetti-125 dl di latte-4 cucchiaini di zucchero-1/2 cucchiaino di cardamono triturato-1 cucchiaio di pistacchi triturati-1 bicchiere di acqua ghiacciata,oppure 6 cubetti di ghiaccio.Le ricette sono previste per 4 persone.
In un mixer mettere , mixare .yogurt,banane,latte,zucchero ,cardemono ed acqua.Servire in alti e capienti bicchieri,se avete optato per il ghiaccio(ma è l'uso moderno) distribuite i cubetti nei bicchieri ed spolverare con i pistacchi triturati.
Lassi di melone : sempre per 4 persone: un piccolo melone giallo ed un piccolo melone bianco, personalmente aggiungo una mela verde tagliuzzata, il succo di 2 lime,se non lo trovate và benissimo il limone, ma in quantità inferiore perchè ha un gusto più acidulo,un cucchiaio di zucchero vanigliato,1 vasetto di yogurt bianco naturale,1 bicchiere d'acqua ghiacciata,1 cucchiaino di cannella in polvere,1 cucchiaio di zucchero.Mixare il tutto, porre la crema in frigo e al momento di servirla guarnire con foglioline di menta.

mercoledì 16 luglio 2008

BULGARIA:TARATOR

TARATOR
Ingredienti:2 cetrioli sbucciati e fatti a tocchetti-1 spicchio d'aglio triturato-4 tazze di yogurt bianco intero-1/2 tazza d'acqua-sale-aneto abbondante-mandorle triturate.
Mettere in mixer i cetrioli,l'aglio-l'acqua-yogurt.Mettere in una scodella ,aggiungendo l'aneto , mescolare bene il tutto con un cucchiaio di legno e mettere in frigo per 2 ore.Prima di servire cospargere di mandorle triturate.

sabato 12 luglio 2008

Tunisia:chatchouka

CHATCHOUKA

Per 4 persone:6 peperoni verdi e rossi,8 pomodori,4 uova,olio evo,250 gr di cipolle.

Pulire e tagliare a listarelle i peperoni,tagliare sottilmente le cipolle.Riscaldare un pò d'olio in un recipiente di terracotta basso, in mancanza usare una larga padella.Soffriggere la cipolla fino a quando non sia diventata trasparente,unire le listarelle di peperoni e cuocete a fuoco lento,ed a metà cottura aggiungere i pomodori spezzettati,aggiustate con sale e pepe.Quando i pomodori sono morbidi,rompetevi dentro le uova e coprire il tegame fino a quando le uova non risulteranno cotte.Volendo si può aggiungere del pollo tagliato in piccoli tocchetti,oppure della carne macinata.

PS:Mi scuso ,la ricetta è un pò approssimativa,ma ho dovuto tradurla da un francese non puro, inoltre avrette notato l'assenza d'immagine,ma ho problemi di pc.Mi scuso per aver risposto ai vari commenti,ma stò scrivendo non sapendo se la ricetta verrà postata!Evidentemente il mio pc sente il caldo e di conseguenza dà i numeri a lotto,magari fossero vincenti!Comunque buon fine settimana a tutti, e buona "chatchouka".Vi posso assicurare che è ottima ,ho mangiato e molto volentieri tutte le volte che sono andata in Tunisia.


prova

prova

domenica 6 luglio 2008

ANTICA RICETTA NAPOLETANA:CALAMARI IMBOTTITI DI SCAROLA

Calamari imbottiti di scarola:
Ingredienti per 4 persone: 1 calamaro a persona-4 cespi di scarola-100 g di olive nere snocciolate di Gaeta-50 g di uvetta sultanina fatta rinvenire e strizzata-50 g di pinoli-1 manciata di capperi dissalati di Pantelleria-mollica ammollata e strizzata di un panino-2 spicchi d'aglio-2 filetti d'acciughe-olio evo q.b- sale q.b-vino bianco secco q.b.
Togliere le foglie esterne dure delle scarole,lavare e spezzare con le mani.Fare sbollentire in acqua per non più di 1 minuto,quel tanto che basta per togliere l'amarognolo,scolare e strizzare bene.Ripassare la scarola in padella con olio l'aglio,le olive,pinoli,uvetta,capperi ,acciughe.Pulire i calamari ed imbottirli con la scarola e la mollica di pane,ammalgamati.Chiudere bene i calamari,dalla testa ,e fermare con stuzzicadenti.Porre i calamari in una padella con olio,fare rosolare ed aggiungere il vino bianco e cuocere coperti a fuoco dolce per una decina di minuti.Volendo si può aggiungere della passata di pomodoro che servirà per condire dei vermicelli.








sabato 5 luglio 2008

spagna :intingolo di seppie


Intigolo di seppie:

Per 6 :1,800/ 2.ooo kg di seppie,altrettanto peso di cipolle,2 bicchieri di vino rosso corposo, pinoli e mandole sgusciati in quantità in funzione del gusto personale,olio evo,acqua q.b sale, pepe nero abbondante.

Pulire le seppie privandole del nero inchiostro, e conservatelo mescolandolo al vino rosso:tagliare le seppie a piccoli pezzettini e metterle a bagno per una notte,nell'inchiostro ed il vino,riposte in frigo.Tagliare sottilmente le cipolle, che farete appassire in padella antiaderente con un minimo d'olio evo:Scolare le seppie dalla loro marinata ed aggiungete alle cipolle,unire una manciata di pinoli e di mandorle sfilettate,ed anche la marinata di vino ed inchiostro,Se necessita unire un pò d'acqua.Cuocere per non più di 10 minuti altrimenti diventano coreacee.







mercoledì 2 luglio 2008

minestra fredda di cetrioli arlynne

pittore spagnolo:Pedro Cano MINESTRA FREDDA DI CETRIOLI ARLYNNE
Ingredienti: 6 dl di yogurt bianco-6 dl di brodo di pollo sgrassato(personalmente preferisco brodo vegetale)-2 cucchiaini di olio evo(oppure aromatizzato al dragoncello)-oppure un pizzico di dragoncello fresco-3 cetrioli medi(800 gr)-1 spicchio d'aglio-2/3 scalogni sbucciati-2 cucchiaini di succo di limone-sale q.b-pepe bianco q.b.
Sbucciare i cetrioli ,tagliare a rondelle e consiglio per renderle più digeribili di mettere su un tagliere in posizione inclinata cosparse di sale per un'oretta.Mixare tutti gli ingredienti , mettere in coppette che andranno messe in frigo per 2 ore prima di servire.Guarnire con dragoncello fresco.








venerdì 27 giugno 2008

sciàrbat:gulu di cannedda e pistacchi di Bronte


Sciàrbat o Scharbat, parola araba tutt'ora in uso in Iran e tutto il mondo di lingua araba... che tradotta stà per il verbo sorbire,da questa derivazione "sorbetto" "gelu".Gli Arabi durante la dominazione araba introdusserò in Sicilia la tecnica e gli aromi, del sorbetto o gelu.La base era sempre la neve delle nivare dei monti palermitani ,e delle nivare etnee e golosità riservata a ricchi e patrizi ,che oltre tutto era fonte di ulteriore ricchezza per i proprietari delle nivare.A Palermo c'era il vicolo della neve,il vicolo della viola,traverse di via Maqueda e già passiamo alla dominazione spagnola.A Catania i nobili " sorbivano" presso il monastrero dei Benedettini e case patrizie e troviamo delle bellissime descrizioni nel romanzo "I VICERè" di "DE ROBERTO" ed in una bellissima pagina del ballo "ILGATTOPARDO" di Giuseppe TOMASI di LAMPEDUSA", dove il "PRINCIPE SALINA",in un monologo interiore colme di pessimismo presago della imminente sua morte, guarda il buffet e i sorbetti con distacco.Oggi in tempi moderni con le nivare è scomparso anche il mestiere di "nivaru" ,abbiamo i freezer e gelatiere ecc....

Gelu di cannella e pistacchi di Bronte:

Ingredienti:200 gr di cannella in stecche-500 gr di zucchero-200 gr di amido per dolci-25 gr di pistacchi senza guscio e triturati- 2 litri d'acqua.Metttere in acqua per 24 ore, in infusione le stecche di cannella .Filtraree lasciare il composto a sedimentare in luogo fresco per un giorno intero.Mettere l'nfuso a fuoco lento unitamente allo zucchero ed amido ,ed rimestare continuamente con un mescolo di legno, fin tanto che il composto risulti addensato e lo zucchero ben disciolto..Mettere in freezer in coppette.Servire spolverando con la granella di pistacchio, e alcuni anche aggiungono profumati fiori di gelsomino colto all'alba.







martedì 24 giugno 2008

ANTICA RICETTA SICILIANA:GRANITA DI GELSOMINO

Granita di gelsomini:
I gelsomini furono introdotti in Sicilia ,con l'arrivo degli arabi e la loro dominazione ,gelsomini unitamente al sesamo, al riso eccc..., divennero fondamentali nella cucina Palermitana e Trapanese ecc....

I gelsomini non servivano solo come ornamento dei patii profumatissimi,ma anche base di molti piatti, tramandati fino ai nostri giorni.
Gli Arabi si servivano dei gelsomini per aromatizzare la neve, conservata durante l'inverno nelle "NIVARE",le nivare conservavano la neve sotto la paglia, e ai primi caldi ,la neve veniva trasportata in balle dalle montagne a fondo valle, e i trasportatori erano di costituzione robusta,aitanti e camminatori,insomma oggi si direbbero lavoro specializzati.La granita visto il grande costo, del trasporto veniva consumata dai ricchi.
Granita di gelsomino per 1 persona:
Metter in infusione 100 grammi di fiori di gelsomino, in 1/2 litro d'acqua, per 24 ore.Filtrare l'infuso ed aggiungere sciogliendo bene 150 gr di zucchero.
Porre in freezer, avendo cura di mescolare spesso il composto, almeno per mezza giornata.







venerdì 20 giugno 2008

aspettando la partita

Brioche profumata:
Per 4 persone: 500 gr di farina-150/200 gr di burro salato-5 cucchiai di parmigiano reggiano-5 uova-2 cubetti di lievito di birra-1 pizzico di zucchero- pepe bianco- sale q.b-latte q.b
Stemperate il lievito di birra in poco latte tiepido,aggiungere il burro che avrete sciolto a bagnomaria.Unire tutti gli ingredienti e impastare la pasta per 20 minuti,non deve risultare filante,ma compatta e morbida.Porre l'impasto in uno stampo a bordi alti e con buco centrale, imburrato ed infarinato e lasciare lievitare almeno per 2 ore,deve presentarsi di volume quasi raddoppiato .Passare al forno a 150 gradi per 45 minuti circa.Una volta sfornato,colmare il buco con foglie basilico fresco.Tagliare a fette e servire con una delicata salsa di pomodoro(pelati ,aglio,olio evo,basilico),oppure con pesto .
Tonno e fagioli:
tonno in scatola- fagioli cannellini bianchi(confesso uso quelli in scatola) tanta cipola di tropea affettata, prezzemolo , basilico,tanto olio evo,pinoli ,olive nere filetti d'acciuga,sale -origano frescoq.b.Mescolare molto bene e porre in frigo per 2 ore prima di servire,cosi risulta più gustoso.
Peperoni farciti:
Porre in una teglia peperoni tagliati a meta,imbottiti con filetti d'acciughe, capperi, olive nere,pinoli, olio evo e contornarli di un buon vino robusto ad esempio un aglianico del taburno.Passare in forno caldo, i peperoni saranno cotti quando si presentano afflosciati.Guarnire con foglie di basilico.
Insalata di finocchi con vinaigrette:
2 finocchi-3 cucchiai d'aceto di fragole-12 olive nere-olio evo-sale q.b
Tagliare sottilmente i finocchi e metterli in frigo per almeno 3 ore.Preparare la vinaigrette con l'olio.l'aceto e le olive snocciolate e triturate,porre i finocchi in un piatto da portata ed irrorare con la vinaigrette.









martedì 17 giugno 2008

ricetta veloce per festeggiare la vittoria dei nostri azzuri:SALAME DI NOCI E COINTREAU

Ricetta veloce:Salame di noci e cointreau

Un'abbondante manciata di mandorle spellate e triturate-250gr di noci sgusciate e triturate-200 g di zucchero-50 gr di cacao amaro in polvere-1 uovo-1 scorza di limone grattugiata-1 pizzico di cannella-1 bicchierino di cointreau pizzico di sale.

Mettere a fuoco lento,le noci e lo zucchero;quando lo zucchero si è ben unito alle noci,togliere dal fuoco ed unire le mandorle triturate,il cacao,l'uovo,il cointreau,la scorza del limone e la cannella,sale.Amalgamare tutto molto bene,stendere il composto su un piamo di marmo o similare,dando la forma di salame;avvolgerlo in carta argentata,lasciare in luogo molto fresco fino al giorno dopo e servirlo a fettine,volendo accompagnato da panna montata










sabato 14 giugno 2008

EUROPEI 2008:torta semplice



Torta semplice: ingredienti

250 gr di ricotta-1 vasetto di yogurt(125 gr),naturale e non magro- usare come dosatore il vasetto vuoto di yogurt,4 vasetti di farina 00-1 vasetto d'olio di semi-1 vasetto e mezzo di zucchero-1 bustina di lievito vanigliato-3 uova-una puntina di bicarbonato- se la torta non è destinata a bambini potete aggiungere dl 50 di calvados.

Mescolare in una grande ciotola tutti gli ingredienti.Mettere l'impasto in una teglia inburrata ed infarinata di centimetri 25, dai bordi alti,passare in forno a 180 gradi per 45 minuti.






giovedì 12 giugno 2008

SAMBOUSSEK(PASTICCINI SALATI)ricetta Egiziana/Libanese

SAMBOUSSEK:
Ingredienti:1 confezione di pasta sfoglia salata-2 dl d'olio evo-100g di burro salato-200g di ricotta-2 uova- foglie di menta-un pizzico di sale.
Con i rebbi di una forchetta schiacciare la ricotta ,ed in una larga ciotola mischiatela con le uova e la menta triturata,il burro ammorbidito,l'olio ed il sale.
Stendere la sfoglia, e aiutandovi con un mestolo di legno fare piccoli mucchietti con l'impasto che ricoprirete con altra sfoglia.Con l'aiuto di un bicchiere fate delle mezze lune avendo cura di sigillare bene i bordi.Spennellare le mezze lune con il tuorlo d'uovo sbattuto allungato con un pizzico d'acqua.Porre le mezze lune su una teglia unta ed infornare a 200 gradi per 10 minuti,poi abbassare il forno a 150 gradi e fare cuocere per 20/25 minuti.








martedì 10 giugno 2008

CREMA DI MASCARPONE AL PORTO(ricetta veloce)


Il vino di porto, è un vino liquoroso Portoghese ,che viene prodotto con uve pregiate del "DOURO", zona geograficamente situata a nord e che dista dalla città di PORTO 100 chilometri.

CREMA AL PORTO

Per 4 persone:300 g di mascarpone-2 tuorli d'uova-6 cucchiai di zucchero(personalmente uso lo zucchero di canna)-6 cucchiai di porto Ruby,Tawny oppure porto "vintage".

Riunire in una capace ciotola a bordi alti, il mascarpone,i tuorli, lo zucchero.Mescolare energicamente per 2 minuti circa con un cucchiaio di legno o una frusta.Incorporare piano piano il porto che può essere egregiamente sostituito da uno "sherry dolce".

Porre in frigo per 1 oretta circa prima di servire.







sabato 7 giugno 2008

euro di calcio 2008:Ricetta sud africana da preparare con largo anticipo per poi sedersi a guardarli davanti la tv





Erroneamente si potrebbe pensare che il gioco del calcio sia nato in tempi moderni, ma non è cosi!"tutt'altro.Qualcosa di molto simile al calcio contemporaneo,si giocava già nell'antica Grecia e veniva chiamato"EPISCIRO","URANIA"la feninda, ed in età ellenica"L'APORRAXIS".Anche i Romani , praticavano un gioco simile che chiamavano"L'HASPARTUM",(folliculus= palloncino.Nel basso ed alto Medioevo,nel rinascimento(sec xv ed sec xvI e veniva chiamato pallacorda,anche nelle lontane Americhe, i primi conquistatores europei , riferiscono ed annotavano nei loro, diari di viaggio, trovarono le popolazioni che giocavano qualcosa di simile.Nella Firenze rinascimentale, si giocava a calcio,durante il carnevale,in Piazza della Signoria, ed in altre ricorrenze ad esempio per la festa del santo patrono:San Giovanni Battista ed si allestivano fiere dove i fiorentini potevano sgranocchiare i"brigidini" che a tutt'oggi,fanno e sgranocchiano!La partita veniva giocata da 25 giocatori in"LIVREA",la divisa indossata soltanto dai nobili Fiorentini.L'ultima partita ufficiale,chiamiamola storica venne disputata nel gennaio del 1739,in Piazza Santa Croce.

Ricetta per piazzarsi comodi comodi su un bel divano davanti alla tv!


Mettere delle fettine sottili di fesa, di petti di pollo, tacchino, oppure maiale,in recipiente capace,coperte di abbondante foglie di salvia, rametti di rosmarino con qualche goccia di olio evo, e qualche goccia di salsa di soia per conferirgli più mordente.Tra una fettina e l'altra,mettere fettine di limone e porre in frigo per almeno 12 ore,avendo cura di rigirarle almeno un paio di volte.In una padella antiaderente, ponete le fettine senza alcun condimento a fuoco medio e rigirandole almeno un paio di volte.Lasciare a raffreddare e riposare a lungo prima di servire.




















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