venerdì 18 aprile 2008

LO SFRATTO-PASQUA EBRAICA





Il 20 aprile sarà la Pasqua Ebraica e per ricordarla posterò lo "SFRATTO" dolce storico di Pitigliano e anche di Sorano.Lo sfratto una volta ,era un dolce natalizio ,adesso nel forno ebraico del paese si trova tutto l'anno.


Pitigliano,questo paese suggestivo, in provincia di Grossetto, è di fondazione etrusca,dimostrato dalle mura .La denominazione Pitigliano sembra derivi da "GENS PETILA",importante famiglia romana,fù fondata da Petilio e Celiano,e dalla contrazione dei due nomi deriva Pitigliano.Ha una piccola ,ma deliziosa sinagoga,un forno ebraico ,un panorama molto bello ecc.....Nel secolo XVII,con un editto di Cosimo II dei medici,fù intimato agli Ebrei che vivevano nel borgo,di lasciarlo,intimando lo sfratto.Lo sfratto avveniva battendo gli usci con lunghi bastoni, e gli sfrattati Ebrei ,dovevano andare ad abitare nel "GHETTO".Circa nel 1622 a ricordo di quest'evento fù creato un dolce:"LO SFRATTO".


Ricetta:ingredienti:


3 tazze di farina bianca,1 tazza e mezzo di zucchero,una puntina di sale,2 terzi di una tazza di vino bianco, 1 quarto di tazza d'olio evo,qualche chiodo di garofano,1tazza di miele,un pò di cannella,350 gr di gherigli di noci frantumate,semi d'anice, la scorza d'una arancia a striscioline,vaniglia,qualcuno mette anche un pizzico di noce moscata.


Mezz'ora prima di preparare la sfoglia,mettere il miele,al fuoco lento per scaldarlo lentamente perchè non bruci,unendo anche,la buccia d'arancia, i semi d'anice, i gherigli,la cannella ecc..Preparare una sfoglia impastando farina,olio,vino,zucchero vaniglina,spianarla e ricavarne delle strisce lunghe 25 cm che riempirete con l'impasto di miele ecc... che nel mentre s'è raffreddato.Arrotolate le strisce che risulteranno lunghe e con un diametro di 7 centimetri.Mettere gli sfratti in forno a 180 gradi per 20/25 minuti.














27 commenti:

Morettina ha detto...

Buon week end!!!!!

Mestolo & Paiolo ha detto...

Ciao Marcella, ero passato per un saluto ed ho trovato questo splendido panorama. Lo sfratto dev'essere squisito, apprezzo molto questo tipo di dolci ricchi di aromi. Ciao

panettona ha detto...

che buono!!!
uso un ripeno simile per un dolce fatto con pasta brioche!!!
buon fine settimana!

NIGHTFAIRY ha detto...

Non conoscevoq uesto dolce, grazie per la ricetta!Buon weekend :)

Dolceviola ha detto...

Nemmeno io conoscevo questo dolce!!
Buon fine settimana anche a te!

alessia ha detto...

Ma che bello non conoscevo questo dolce credo che sia davvero ottimo!!! Complimenti Bacioni Alessia

Ciboulette ha detto...

Marcella
che racconto interessante....
se mi capitera' di andare a Grosseto non manchero' di cercare i posti di cui parli!

Il dolce e' molto goloso, almeno una piccola consolazione per "gli sfrattati"....
Ciao!

fenila ha detto...

molto carina anche facile come cosa......1 saluto e buon fine settimana anche a te........

gabry ha detto...

Un dolce molto aromatizzato. Bella Pitigliano!!!!

Un saluto e buona serata.
Gabry

Mariluna ha detto...

Bel post, come sempre marcella e buon fine settimana anche a te.:)

Guhn ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Tatiana ha detto...

Buon week marcella :* Come sempre una ricetta da mettere in appunti ;)

Carmine Volpe ha detto...

sempre i mie complimenti per l'originalità dei post, imparo sempre qualcosa

Mirtilla ha detto...

lo sfratto,che nome strano per un dolce!!!
grande marcella,sempre interessantissimi i tuoi post
buon week

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

Ma quanto sono belle queste ricette che parlano di storia e tradizioni!
Baci
Laura

nino ha detto...

Ciao Marcella,
ricette sempre interessanti.
Buona Domenica
Nino

unika ha detto...

un bacione grande grande:-)
Annamaria

GiorgiaM ha detto...

Pitiliano è bellissima !!! ciao !!

giusy ha detto...

ciao questo paesino è stupendo!
ne ho sentito parlare da un mio amico,
che dopo averlo visitato anni fa ci
ha comprato casa e da allora ci passa le sue vacanze.
buona domenica.
ciao!

Jean-Michel ha detto...

Grazie per la ricetta dello sfratto, me la segno e prima o poi provo a farla. L'ho assaggiato una volta ed è effettivamente buonissimo...

JM.

Mikamarlez ha detto...

conosco questo dolce..l'ho mangiato al ghetto di Venezia, ma non conoscevo la sua storia...grazie cara, sei sempre una fonte inesauribile di curiosità..buon fine settimana. Letizia

Macy ha detto...

Sembra davvero buono!!!
ciao
macy

yari ha detto...

Pitigliano è molto suggestiva, mi ricorda tra l'altro una splendida vacanza toscana di diversi anni fa. Il dolce non lo conoscevo assolutamente, ottimo spunto.

gabry ha detto...

Buongiorno Marcella e buon inizio settimana!

Gabry


Ps- ricevuto tutti i video grazie

Mirtilla ha detto...

buon lunedi marcella ;D

salsadisapa ha detto...

ciao marcella! lo sfratto si fa anche a todi (PG), e lo vendono come "dolce tipico" del luogo. orvieto ed i tufi del viterbese non sono lontanissimi: ci può anche stare. a todi li fanno a mo' di sigaroni, lunghi e stretti un paio di centimetri, quanto basta per metterci una ricca vena di ripieno. sono squisiti ed ho cercato la ricetta per mari e monti senza successo...grazie a te l'ho trovata! :D
baci!

Michelangelo ha detto...

Buonissimo lo sfratto, provato per la prima volta a Pitigliano di cui vedo la foto.
Insieme allo sfratto, il bollo, altro dolce tipico della cucina dei Goym.