mercoledì 9 aprile 2008

pane del concilio

Pane del Concilio

Questa ricetta Umbra ormai entrata nel ei fù ,dovrebbe avere il seguente riferimento storico:

Cum- Clave dal latino= con chiave,chiudere a chiave.Era l'estate del 1216,Papa Innocenzo III(Rex Regum ed Dominum Dottrinatium),della Famiglia Lotario dei Conti di Segni,era in viaggio verso Firenze e Pisa per portare "PAX" tra iPisani ed i Genovesi,lungo il tragitto fà sosta a Perugia, per riposarsi e far visita al cugino vescovo della città.Stà male e muore in Perugia il 16 luglio,fù avvelenato come altri 3 Papi ,dall'ACQUETTA PERUGINA, micidiale veleno dosabile per efficacia ,scegliendo i tempi ,subito o protratto nel tempo,veleno inodore insapore,molto artigianale,di facilissima preparazione casalinga,di cui si conserva la ricetta si dice alla" Bibli otecaPerusia",oppure dai fichi avvelenati della cittadina umbra d'Amelia?.Papa Innoccenzo III fù il Papa che nel novembre del 1215 convocò il Iv Concilio Lateranense(12 concilio Ecumenico) e da qui il nome ricetta ,"Pane del Concilio"?.fù anche il Papa che istitui il tribunale dell'Inquisizione, che leggittimò gli ordini "MENDICANTI" (San Francesco) e dei "GUGLIERMITI" da Gugliermo III d'Inghilterra.Era uso,che l'elezioni del successore si svolgessero nella sede dove il Papa moriva.I Perugini avendo esperienza dei tempi lunghi per l'elezione del nuovo Papa,non s'accontentarono di chiudere i Cardinali riuniti a chiave,ma come loro nutrimento,erano passati soltanto pane ,pane del concilio del suo predecessore?

,acqua e vino,queste restrizioni ebbero scarsa efficacia ,protraendosi dell'elezione del nuovo Papa,allora i Perugini "furenti" pensarono bene conoscendo il clima inclemente della città,di scoperchiare il tetto del Palazzo Papale,per accelerare ulteriomente i tempi.Fù eletto ,solo in 1 giorno il nuovo papa"ONORIO III" Cencio della famiglia laziale Savelli.OnorioIII fù anche lui avvelenato nel il 13 marzo 1227?

Pane del concilio:Farina gr 350,8 uova,strutto gr50,zucchero gr150 , mezza stecca ridotta in polvere di cannella,1 bicchierino di alcool a 90 gradi,buccia grattugiata di 1 limone(penso che sia stata aggiunta alla ricetta in tempi recenti),comunque secondo me è tutta la ricetta rielaborata con ingredienti recenti,ma resta buona ugualmente!Con un mestolo di legno lavorare lo strutto e lo zucchero,aggiungendo un rosso d'uovo alla volta,e piano piano aggiungendo la farina,l'alcool,la cannella,il limone grattugiato,e per ultimo le chiare montate a neve,in una teglia imburrata ed infarinata,versateci il composto,metter a forno caldo per tre quarti d'ora.










29 commenti:

giusy ha detto...

ciao Marcella, ho visitato il tuo blog, ho letto qualcosa di tuo.
Visto che ti interessi di arte vorrei segnalarti un lavoro di mio figlio,
il Manfredi di Mike, pubblicato su un sito d'arte:
http://www.exibart.tv/player.asp il video tratta di :
LILI REYNAUD-DEWAR
saluti e baci

Viviana ha detto...

che buono questo pane!! :D l'umbria ha davvero un sacco di regali papillo gustativi!!
baciiii

Nadir ha detto...

ciao dolcezza, mi piace il fatto che per farli decidere a nominare il nuovo Papa, abbiano scoperchiato il palazzo in cui risiedevano.

Però devo dire, che se il pane fornitogli era questo, non è che mancasse di calorie e sapore ;)

panettona ha detto...

ciao!
ho un premio per te al mio blog... passaci...

Mirtilla ha detto...

che post interessante,metti tanto di tuo da renderlo ogni volta unico...bravissima;P

lizzy4 ha detto...

ciao, un bacio

Mauro ha detto...

Per il premio foca, andrebbero citati e linkati i tre ideatori, io, Michele e Nando; se puoi farlo ancora, sarai indicizzata nel grande libro dei premi Foca L Pride.
Grazie, ciao.

Anicestellato... ha detto...

Ecco un altro interessantissimo post, complimenti!!

gabry ha detto...

Sempre cose molto particolari ci fai conoscere e sempre accompagnate da notizie relative alla sua storia o tradizioni.
Ciao Marcella e buona serata.

Carmine Volpe ha detto...

se lo hanno mangiato loro a noi non dovebbe dispiacere, bellissimo racconto

alessia ha detto...

Maecella non smetterò mai di rtitelo ma quante cose imparo dal tuo blog!!! Bravissima non solo per le ricette ma anche per le nozioni storiche Baci Alessia

Tygogal ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Lory ha detto...

Deve conciliare davvero, con 8 uova!!!! ;-))

salsadisapa ha detto...

le tue ricostruzioni storiche delle ricette sono sempre una cosa davvero preziosa e nobile! brava marcella :) ciao!

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

Ciao Marcella, è sempre un grandissimo piacere leggerti!
Baci
Lauradv

camalyca ha detto...

Marcella, marcella è sempre un piacere leggere le tue ricette, s'impare sempre qualcosa di nuovo.
Un abbraccio :)

anna righeblu ha detto...

Sempre interessanti i tuoi post!
Un abbraccio

campo di fragole ha detto...

Certo proprio un bel "Papa" questo tipo...
Quante cose ci insegni Marcella!

roxina ha detto...

Bellissmo leggere la storia di quel che si prepara, le origini storiche, gli aneddoti!
Sai, anche io sono una "figlia del sud" quanto mi piace questo termine! Brava!
Posso aggiungerti ai miei link?
un bacio e buona giornata!

Val ha detto...

Cibo e cultura, che bel connubio! Complimenti per il blog, è molto interessante, tornerò a leggerti, ciao!

Mariluna ha detto...

Quando saro' in Umbria il prossimo Agosto faro' scorta di tutte quste buone cose...Baci e Buon WE.

Dolcetto ha detto...

Rendi sempre interessante la letture dei tuoi post, complimenti!!

lytah ha detto...

E' un pane dolce!!!
Molto interessante! Ciao marcella e buon we!
taty

Tatiana ha detto...

Che bomba di calorie.... buon week marcella io sono intrasferta a Firenze :)))

NIGHTFAIRY ha detto...

E' sempre un piacere leggerti..Buon weekend!

fabdo ha detto...

...che piavevole lettura...
buon fine settimana Donna Marcella :)

Mikamarlez ha detto...

uh..che mi hai riportato alla mente..mi ricordo benissimo questa storia perché ho fatto un corso all'archivio di perugia e me la raccontarono...però la ricetta del pane è una chicca!! un abbraccio e buon fine settimana. Lety

Mammazan ha detto...

Cara Marcella ho visto vari post ma condenso qui il mio commento.
Grazie per le ricette e per i riferimenti storici che mi sono piaciuti molto.
Ciao
Grazia

Anonimo ha detto...

imparato molto