martedì 9 dicembre 2008

vellutata di gobbi(cardi) -polpetteine di cardi 2 versioni

In umbria vengono chiamati gobbi,e non ho idea del perchè,nelle altre regioni italiane cardi.I cardi diventano ottimi ai primi freddi,ancora meglio ai primi geli,quindi è ora!
VELLUTATA DI CARDI:
Ingredienti per 4 persone-500 g di cardi-100 gr di burro-farina 50/80 gr-1 scalogno-olio evo q.b.-2 patate pelate e tagliate a tocchettini-pecorino grattuggiato q.b- fette di pane casareccio raffermo -lamelle di tartufo(ma considerando l'alto costo si potranno sostituire con qualche goccia d'olio al tartufo)

Sfribrare i gobbi con un pela patate, tagliare a tocchetti e lessarli in acqua acidulata con limone , perchè non scuriscano.Scolare bene e passateli con il tradizionale passaverdura, non mix ,ne frullatore ,perchè non riuscirebberò ad eliminare eventuali residui di filamenti.In una pentola fate appassire lo scalogno nel burro,aggiungete brodo vegetale,oppure acqua,io odio i dadi, le patate e cuocere per circa 40 minuti,10 minuti prima di togliere dal fuoco versare la farina a pioggia e rimestare con una frusta affinchè non si formino grumi, aggiungere il burro ed il pecorino grattugiato.Servire sul letto di fette di pane,cospargere di lamelle di tartufo nero,o qualche goccia d'olio al tartufo.

Polpettine di cardi:

1 versione:lessare i cardi come ricetta precedente,scolare e passare al passa verdure con i buchi piccoli.Impastare la polpa di cardi con 2 uova-100g di parmigiano reggiano-1/bicchiere di vino bianco secco,farne delle polpettine,nella 1 versione inserisco all'interno un pò di salsiccia fresca spellata,oppure petto di pollo o carne di manzo macinati, nella 2 versione pezzetto di mozzarella o provola affumicata.Cuocere in salsa di pomodoro aromatizzata con aglio e basilico per circa 10 minuti.Qualcuno inorridirà, ma io in vista del Natale, le surgelo ,per non arrivare col fiato sul collo per i vari inviti programmati o no!Basteranno pochi minuti ,una volta scongelati di microonde, o di forno tradizionale.

25 commenti:

pulvigiu ha detto...

Questo è un preparato naturale
e senza rischio di farci del male.

Come puntualmente alla vigilia delle feste, spunta una malattia alla carne infettata come adesso i maiali alla diossina, cosa che qui in Italia non bisogna avere paura di consumare la carne di maiale ma per ogni caso assicurarsi con l'etichetta di tracciabilità dove l'animale è stato allevato e macellato.

Vasuneddi e bona giornata.

Gabry in blog Belella ha detto...

Buonissime queste ricette tute e tre sia per la zuppa che per le popettine con le due varianti con la carne e la mozzarella.... ma forse mi cimenterò e proverò a prepararle.
Un saluto Marcella e buon pomeriggio.

riri ha detto...

Grazie della ricetta, conosco la versione pugliese, l'ho magiata da amici, se vuoi mi faccio dare la ricetta e la scrivo.
Buona serata

Susina strega del tè ha detto...

Anche a Pisa si chiamano Gobbi!!!! Io li adoro tantissimissimo quindi ti scopiazzo tutte e due le ricette!!! ^_^

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Credo sia dovuto alla forma, infatti esistono cardi che assomigliano ai sedani (sono un poco più amari) e altri che sono curvi, appunto gobbi. In ogni caso ottime proposte!

Elga ha detto...

Grazie per queste due ricette, i cardi non li compro mai e adesso ho due buoni motivi!

zahxara ha detto...

Mmmm! I cardi, che buoni!! E' una vita che non ne mangio. Mi riportano indietro nel tempo.....
Bacioni, carissima.

salsadisapa ha detto...

ahahah è vero.... tanto che personalmente ho scoperto che i gobbi fossero in realtà i cardi da pochissimo tempo! chissà perché questo nome? mi informerò! gustose ricette come sempre :) ho appena postato un dolce che conoscerai molto bene!

Nicolanondoc ha detto...

Spero che ti piaccia la mia nuova ricetta: insalata mista:-)
Buona serata.

anna righeblu ha detto...

Belle ricette! Anche se non uso i cardi, me le segno...sono davvero invitanti le polpettine!
Ciao Marcella, buona serata

don luciano ha detto...

Buon giorno caravaggio,
anche qui piove e tanto freddo! Sei riuscita ad ascoltare la Fiaba?
Un abbraccio
don luciano

Gabry in blog Belella ha detto...

Buongiorno Marcella e buon fine settimana!

pulvigiu ha detto...

Augurandoti un buon fine settimana
non posso fare a meno di ricordarti
che è dedicata a Telethon.
La ricerca Telethon può vincere
le malattie genetiche,
per farlo ha bisogno del sostegno di tutti.

Un saluto col cuore da Giuseppe.

www.telethon.it

riri ha detto...

Ciao Marcella ti auguro una buona giornata ed appena posso posto la ricetta pugliese.
Seguo le iniziative e vi ringrazio per le segnalazioni.

salsadisapa ha detto...

eccomi marcella!
grazie del commento sul torciglione. mi farebbe moltissimo piacere arricchire il post con la storia intera!
per quanto riguarda il commento di twostella, mi sa che ha proprio ragione..! :D

roger ha detto...

gobbi anche da me in Toscana ... non capisco perchè...boni...

roger ha detto...

da ..."Rime"

di Francesco Berni


IX
CAPITOLO DEI CARDI
Poi ch'io ho detto di Matteo Lombardi,
de' ghiozzi, dell'anguille e di Nardino,
3 voglio dir qualche cosa anco de' cardi,
che son quasi meglior che 'l pane e 'l vino;
e s'io avessi a dirlo daddovero,
6 direi di sì per manco d'un quattrino.
Et anche mi parrebbe dire il vero,
ma la brigata poi non me lo crede
9 e fammi anch'ella rinegar san Piero;
ben che pur alla fin, quando ella vede
che i cardi son sì bene adoperati,
12 le torna la speranza nella fede.
E dice: «O terque quaterque beati
quei che credono altrui senza vedere!»,
15 come dicon le prediche de i frati.
Non ti faccia, villano, Iddio sapere,
ciò è che tu non possa mai gustare
18 cardi, carciofi, pesche, anguille e pere.
Io non dico de' cardi da cardare,
che voi non intendessi qualche baia;
21 dico di quei che son buon da mangiare,
che se ne pianta l'anno le migliaia
ed attendonvi a punto i contadini
24 quando non hanno più facende all'aia;
fannogli anche a lor mano i cittadini
e sono oggi venuti in tanto prezzo
27 che se ne cava di molti fiorini.
Dispiacciono a qualch'un che non ci è avezzo,
come suol dispiacere il cavïale,
30 che pare schifa cosa per un pezzo:
pur non di manco io ho veduto tale
che, come vi s'avezza punto punto,
33 gli mangia senza pepe e senza sale;
senza che sien così trinciati a punto,
vi dà né più né men drento di morso,
36 come se fusse un pezzo di pane unto.
A chi piaccion le foglie et a chi 'l torso;
ma questo è poi secondo gli appetiti:
39 ogniuno ha 'l suo giudizio e 'l suo discorso.
Costoro usan de dargli ne' conviti,
dietro, fra le castagne e fra le mele,
42 da poi che gli altri cibi son forniti.
Mangiansi sempre al lume di candele;
ciò è, volevo dir, mangiansi il verno,
15
45 e si comincia fatto san Michele.
Bisogna aver con essi un buon falerno
o un qualch'altro vin di condizione,
48 come sa proveder chi ha governo.
Chi vuol cavar i cardi di stagione,
sarebbe proprio come se volesse
51 metter un legno su per un bastone,
e se fusse qualch'un che li cocesse
e volesse mangiarli in varii modi,
54 diria ch'egli non sa mezze le messe.
I cardi vogliono esser grossi e sodi,
ma non però sì sodi che sien duri,
57 a voler che la gente se ne lodi;
non voglion esser troppo ben maturi,
anzi più presto alquanto giovanetti,
60 altrimenti non son troppo sicuri;
sopra tutto bisogna che sien netti;
e se son messi per la buona via,
63 causano infiniti buoni effetti:
fanno svegliare altrui la fantasia,
alzan la mente a gli uomini ingegnosi
66 dietro a' secreti dell'astrologia.
Quanto più stanno sotto terra ascosi,
dove gli altri cotal diventan vecchi,
69 questi diventan belli e rigogliosi.
Non so quel che mi dir di quelli stecchi
ch'essi hanno; ma, secondo il parer mio,
72 si posson comportar così parecchi,
perché, poi che gli ha fatti loro Iddio,
che fa le corna e l'unghie a gli animali,
75 convien ch'io m'abbia pazïenza anch'io;
pur che non sien però di quei bestiali,
che come li spuntoni stanno intieri,
78 tanto che passarebbon gli stivali.
O Anton Calzavacca dispensieri,
che sei or diventato spenditore,
81 compraci questi cardi volentieri;
non ti pigliar le cose così a core,
ma attendi a spender, se tu hai denari;
84 del resto poi provederà il Signore.
Se' cardi ti paressen troppo cari,
non gli lasciar, perché non è onesto
87 che patischino i ghiotti per gli avari;
lassa più presto star l'olio e l'agresto,
il pane, il vin, la carne, il sale e 'l lardo;
90 càcciaci drieto tutto quanto il resto
e per l'amor de Dio dacci del cardo.

riri ha detto...

Cara Marcella ho postato la ricetta pugliese dei cardi.
Un caro saluto.

marcella candido cianchetti ha detto...

x roger mi piacciono i tuoi commenti ma non il non poterti rintracciarti in rete, il mio blog è aperto ma ho undiffetto mi piace interaggire con chi passa dal mio blog ,grazie e buona giornata

Gabry in blog Belella ha detto...

Buongiorno Marcella finalmente questa mattina qui non piove... speriamno che questa tregua duri tutta la giornata e anche domani.
Un saluto e buona giornata.

Luca and Sabrina ha detto...

Complimenti Marcella per questa ennesima ricetta, anzi ricette. Amiamo i cardi, verdura quasi dimenticata eppure ottima! Prenderemo spunto come spesso abbiamo fatto dai tuoi consigli!
Un abbraccio e buona domenica
Sabrina&luca

marguerited ha detto...

I gobbi, anche noi li chiamiamo così e quanto sono buoni. Mi hai fatto ripensare a un delizioso sformato che mia nonna preparava con questi ortaggi, farò un post con la ricetta (spero tanto di ritrovarla).
ciao
grazie e buona serata
marg

Gunther ha detto...

polpettine a go go idea di fare con il cardo el polpettine sinceramente mi è nuovo ma mi paice molto

Dadda ha detto...

Arrivo alquanto in ritardo, ma non potevo mancare di dirti che io adoro "i gobbi" (perchè il loro aspetto è ricurvo)li cucino in tutte le maniere, ma le polpettine non le conoscevo e a Capodanno saranno sulla mia tavola!
Un abbraccio

Omar Khayyam ha detto...

Polpettine: RICETTA IMPOSSIBILE.
Deve mancare qualcosa. Difficilissimo passare i cardi nel passaverdure e impossibile formare delle polpettine col ricavato, troppo acquoso.
Manca qualche istruzione o qualche ingrediente.